Tutti gli articoli su colloquio

Chi legge, si vede?

Scritto da: il 17.08.10 — Comments Off
Prendo spunto dal post su Giornalisticamente per parlare un po' della nuova pubblicità Fieg per promuovere la lettura di editoria periodica (quotidiani, settimanali, mensili... ma non libri). L'idea iniziale è molto bella: persone che sono in grado di parlare dei più svariati argomenti, grazie al semplicissimo fatto di leggere. Ma a guardare con un poco di attenzione in più, e osservando l'immagine alla massima grandezza disponibile, sorgono le stesse perplessità dell'altro blogger: davvero sono questi gli argomenti per cui vale la pena leggere? E vediamo un po': pesca d'altura, mp3, basket, tifo, calcetto, horror, matrimoni, regali, posta, hotel, fisico. Poche voci dissonanti su "borsa, libri, mostre", tutto il resto futilità varie. Probabilmente sono io che mi pongo nell'ottica sbagliata ma leggere i giornali (e i libri) dovrebbe espandere l'orizzonte culturale, non aiutarci a fare le vallette/gli opinionisti in tv. Poi, mi chiedo se sia una pubblicità fatta per attirare chi non legge – e secondo me lascia il tempo che trova in questo senso–, se per invitare a leggere di più chi ha già iniziato – e anche qui non mi sembra efficace, data la scelta degli argomenti – o se, infine, per l'autocompiacimento di chi legge molto, che è figo, sorridente, scherzoso. In un'Italia in cui il giornalismo di qualità è veramente raro forse questa è l'immagine più fedele che abbiamo di noi stessi, persone che parlano di vana attualità. Lasciatemelo dire: che tristezza.
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple