Tutti gli articoli su coerenza

Apparenti contraddizioni

Scritto da: il 20.01.10 — Comments Off
Oggi grazie a Buoni presagi ho scoperto quest'articolo di Nazione Indiana, di cui vi riporto uno stralcio e che vi invito a leggere per intero: Il discorso sull’editoria a mio avviso presenta caratteristiche assai diverse. In primo luogo perché il lettore che va a comprarsi Antonio Moresco o Concita de Gregorio non deve sorbirsi insieme Bruno Vespa o Filippo Facci. L’autore è il solo responsabile del suo testo, inclusi gli eventuali compromessi che è disposto a fare. La sua scelta di pubblicare con una casa editrice “di Berlusconi” non rappresenta un avvallo da parte sua della sua marginalità, foss’anche solo perché si tratta di grandi editori. Non regge neppure l’accusa ribadita continuamente dalla destra che uno scrittore di sinistra pubblicando con Mondadori “si fa pagare da Silvio” o addirittura che sia “uno suo stipendiato” come ha detto recentemente Vittorio Feltri paragonando se stesso a Saviano. Semmai è il contrario. Eppure è un’idea tipica, una concezione padronale dei rapporti di potere, anche e soprattutto aziendali.

Il principe di persia, Calvisi

Scritto da: il 06.11.09 — 13 Commenti
Come tutti i ragazzi anche io ho sviluppato una malsana passione per i videogiochi che, purtroppo, perdura tuttora. Tra i videogames che hanno segnato la mia infanzia ricordo con piacere Prince of Persia. Perciò quando ho letto il titolo di questo libro di Angelo Calvisi e ho visto la sua bellissima copertina non ho potuto fatto a meno di leggerlo. Il principe di persia inizia dove finiva il primo floppy: il protagonista sposa la Daughter (cioè figlia del sultano) ma presto è costretto a scappare dal palazzo a causa di una congiura del redivivo Jafar. Sin qui tutto normale, tranne per il fatto che il principe sa di vivere in un videogioco e che dovrà spendere molte vite per arrivare al livello finale. Quello che non sa è che la sua realtà si confonderà sempre più con la nostra e che la sua avventura si trasformerà in un viaggio allucinante nella mente di un pazzo… Questo breve libro fa parte di un trittico dello stesso autore (gli altri due sono Il Geometra sbagliato e Maledizione del sommo poeta) che ha come tema la malattia mentale. Con stile semplice ed elegante, l’opera ci mostra una storia tragica eppure a suo modo avventurosa attraverso gli occhi di un uomo che ha perso la sua sanità mentale. Si passa dalla coerenza del videogioco al’incoerenza di una realtà distorta dove si fatica a trovare un senso agli avvenimenti (ammesso che ci sia). Quelle parti, in cui più ci si addentra nella follia, sono sottolineate da uno stile più alto ed intricato, molto evocativo. Sparsi per l’opera ci sono molti riferimenti alla letteratura classica (italiana e non) ma anche al cinema ed alla televisione tutti riportati nei credits dell’autore. Se avete un paio di pomeriggi liberi sono sicuro che troverete interessante questo Principe di persia. Essere impazziti per salvare la Daugther ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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