Tutti gli articoli su cibo

Vegetariani… e allora?, Ribezzo e Crema

Scritto da: il 03.05.10 — 6 Commenti
Ci sono decisioni che si pigliano con fare immediato, talvolta sospinti da un'emozione momentanea, e scelte che vengono meditate a lungo, magari con l'aiuto di esperti e leggendo saggi in materia, documentandosi il più possibile. È quello che ho deciso di fare io in merito alla mia alimentazione; iniziando da Toxic e Buono da mangiare (di cui parlerò più avanti) e proseguendo con Vegetariani... e allora?, un manuale semi-serio di sopravvivenza per neovegetariani, di Edizioni Cosmopolis. È un percorso sicuramente non facile quello che si trova davanti chi sta valutando se eliminare dalla propria dieta il consumo di animali, scontrandosi con mille persone che dicono "ma perché?", "ma starai male", "ma che stupidaggine". Questo libro può essere un valido aiuto nel trovare le risposte giuste da dare a chi si sente in diritto di giudicare una scelta personale e ragionata. Il manuale compie un'analisi dettagliata delle varie opzioni possibili, dai falsi vegetariani ai vegan, degli alimenti sostitutivi e delle ignoranze più diffuse. Interessante poi la carrellata di personaggi storici famosi che non solo erano vegetariani, ma anche animalisti convinti – ché le due cose coincidono quasi sempre: Leonardo da Vinci, Plutarco, Kafka, Einstein, Smith, Coetzee, Sting. Stupisce soprattutto la presenza di molti atleti famosi a livello mondiale, segno che non si diventa poi così deboli con una dieta senza carne; due su tutti Boris Becker e Carl Lewis; e un'infinità di personaggi di fantasia che popolano le nostre letture o visioni, da Lisa Simpson a Dylan Dog. Per i vegetariani viaggiatori c'è anche un piccolo vocabolario per riuscire a ordinare dei piatti compatibili con la propria scelta. Ma la parte davvero imperdibile è quella delle FAQ, in cui troverete le risposte migliori e più ironiche a chi vi farà le domande classiche: "ma le verdure non soffrono?", "ma l'uomo è carnivoro", ma, ma, ma... Unico ...

DeGustiBooks 2009

Scritto da: il 15.10.09 — Comments Off
Da oggi e fino a domenica 18 ottobre alla Fortezza da Basso, a Firenze, si terrà DeGustiBooks, una rassegna che "riunisce produzioni enogastronomiche e libri di qualità; un'occasione di incontro con artigiani del gusto e editori in quattro giorni di degustazioni, incontri con gli autori, food show, presentazioni di libri, laboratori, convegni". La formula, che nelle due precedenti edizioni ha incontrato uno straordinario successo di pubblico e un ottimo consenso da parte degli operatori del settore, prevede un'ampia gamma di possibilità di partecipazione per gli editori, gli enti, le associazioni, le aziende: dalla presenza con i propri prodotti in uno spazio attrezzato e autogestito alla realizzazione di piccoli eventi creati su misura a seconda delle caratteristiche delle produzioni (degustazioni guidate, presentazioni di libri e prodotti, cucina dal vero). Uno degli incontri che mi dispiace più perdermi è quello tra Silvia Maestrelli e "Un tocco di zenzero", venerdì 16 all’Arena del gusto di Degustibooks alle 19.30. Tra chiacchiere in amicizia, racconti e suggerimenti potrete anche avere qualche assaggio speciale: il Rosae MnemoSis di Silvia, un Tocco di terrina di coniglio + una piccola sorpresa! Potete comunque consultare il programma completo a questo indirizzo, o ancora dare un'occhiata ai giochi e concorsi della manifestazione. Cosa fate ancora qui? Correte a preparare pancia e cervello!

Chiuso per turno, Zanettini

Scritto da: il 11.09.09 — 2 Commenti
Mettiamo subito le carte in tavola, Chiuso per turno è un bel romanzo. O meglio: questa tavola bisognerebbe apparecchiarla, imbandirla, visto come il romanzo ruota attorno alla cucina, al mangiare, al bere, e il titolo si riferisca proprio al turno di chiusura di un ristorante. Ma non è tutto qui. Perché i protagonisti di questo esordio narrativo di Massimo Zanettini non sono solo Michelangelo e il suo ristorante ereditato dal padre, non è solo la passione tutta emiliana per la buona tavola e il buon vivere in generale, tutt’altro: anche e soprattutto c’è un male di vivere celato a malapena dietro tortelli e brasati, una fatica dell’esistenza che si svela implacabile sotto i nostri occhi lungo il corso del racconto. Ci sono anche Sandokan e Yanez, certo, c’è Parma, la Parma del Teatro Regio e delle trattorie, ma c’è anche l’Africa e ci sono perfino miraggi di un’altra vita possibile, ma tutto si sfalda e si accartoccia sotto il peso della vita e dell’incapacità di Michelangelo di affrontarla ad armi pari. Il romanzo, ormai vi sarà chiaro, non brilla per ottimismo, al nostro protagonista capitano una serie di sfighe da Oscar, e vi avviso, muore più gente qui in poco più di duecento pagine che in mille di un romanzo di Stephen King. Faccio per dire, badate, ma ci vado vicino. E pure Michelangelo è un personaggio che non brilla per simpatia eh, diciamo che come minimo non suscita ammirazione; eppure le sue vigliaccherie, le sue debolezze, riescono stranamente a suscitare una sorta di solidarietà che ci porta a fare il tifo fino alla fine. Fine che lascia un poco l’amaro in bocca ma che, come si suol dire, ci sta ampiamente. Rimane un retrogusto assai malinconico, proprio come quando Sandokan teneva fra le braccia la Perla di Labuan morente, quella bellissima Carole André, ...

Donne in opera

Scritto da: il 21.06.09 — 11 Commenti
Anche per quest'anno la Regione Valle d'Aosta promuove un concorso letterario dedicato alle donne: Donne in opera; alla quinta edizione, per essere esatti, questo concorso letterario, fotografico e per illustrazioni promosso dalla Consulta regionale femminile, con il patrocinio dell'Ufficio della Consigliera Regionale di Parità e dell'Assessorato regionale dell'istruzione e cultura e con il coordinamento organizzativo dell'Associazione "Solal". Il titolo scelto per l'edizione 2009 è: "Ne parliamo a cena?". Racconti, poesie, fotografie e illustrazioni dovranno mettere in evidenza ed esprimere in senso artistico il significato culturale del cibo, inteso come veicolo di socialità e strumento di dialogo anche tra culture diverse. In particolare, lo sguardo femminile dovrà emergere attraverso un'interpretazione originale del tema, in relazione o in contrasto rispetto agli stereotipi di genere sul rapporto tra donne e cucina. Le opere dovranno essere realizzate utilizzando l'apposita cartolina, tratto distintivo del Concorso "Donne in opera". Ogni partecipante può inviare fino a quattro cartoline, il cui formato è di 19 x 13 cm. Potete trovare la cartolina, già stampata e predisposta per la spedizione, nelle biblioteche e in altri uffici pubblici sul territorio regionale oppure potete scaricare qui il file in formato pdf della cartolina stessa contenente anche il regolamento dettagliato. Donne di tutt'Italia, quindi, cosa aspettate? Avete tempo fino al 20 settembre e potete scegliere di scrivere in italiano, in francese, in francoprovenzale o in tich. In bocca al lupo!

Le segnalazioni di Liblog – dal 6/06 al 13/06

Scritto da: il 06.06.09 — Comments Off
Pochi ma interessanti eventi, questa settimana: da sabato 6 a domenica 14 giugno – Asso (Co) Terza festa del libro ad Asso, in provincia di Como, col patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Asso e in collaborazione con la Biblioteca Comunale "Ivano Ferrarini" e l'associazione piccoli Editori di Como. Potete scaricare il programma dal sito. da giovedì 11 giugno – Genova Si avvia oggi il quindicesimo Festival Internazionale della Poesia a Genova, inaugurato da Alessandro Bergonzoni. La manifestazione "è la più grande e prestigiosa manifestazione italiana dedicata alla poesia in tutte le sue manifestazioni, che dal 1995 attira ogni anno nel capoluogo ligure i più importanti poeti del mondo e una folla di appassionati". Tutti i dettagli, con autori ed eventi, sono disponibili sul sito. giovedì 11 giugno – Firenze Ilaria Giannini presenterà alle ore 19 nella Libreria Café Meykadeh il suo Facciamo finta che sia per sempre; con lei a chiacchierare ci sarà Vanni Santoni. da venerdì 12 a domenica 14 giugno – La Morra (Cn) Cibo, cibo, cibo! Ebbene sì, cari amici golosi, a unire cibo e letteratura ci pensa un appuntamento "saporito": Libri da gustare – Salone del Libro Enogastronomico e di Territorio. La manifestazione, quest'anno giunta alla sua tredicesima edizione, è promossa dall’Associazione Culturale Ca dj’Amis e "parte da una selezione, operata da una commissione formata da giornalisti, gourmet e semplici appassionati, di venti titoli dell’editoria nazionale in tema di ‘gusto’". Maggiori dettagli sul sito. sabato 13 giugno – Sesto Calende (Va) Dodici ore ininterrotte per gli amanti della lettura e un concorso, a Fuori chi legge. Al Parco Europa di Sesto calende troverete "musica, incontri, spettacoli e laboratori per ascoltare il suono delle parole scritte". La manifestazione ospiterà anche un raduno cosplay.

L’arte dell’imitazione – Scrittori à la carte, Pratt

Scritto da: il 23.03.09 — 2 Commenti
La scrittura imitativa si può svolgere in più d'un modo, assumendo di volta in volta un valore differente: se nascosta genera solitamente una reazione di fastidio, in chi ne identifica l'origine; se palese, invece, stimola il lettore al confronto fra l'imitatore e l'imitato. Così, in questo ricettario della narrativa, Scrittori à la carte di Gustavo Pratt (chiunque egli sia), la sfida è fra i migliori autori sardi e uno scrittore che ha preferito l'anonimato. È una decisione comprensibile: in un testo che dichiaratamente omaggia molti scrittori, la scelta di mostrarsi attraverso il filtro dello pseudonimo è, forse, l'unica possibile per lasciare  il campo, racconto per racconto, all'abilità nel ricreare le strutture narrative altrui. E inoltre mette addosso un po' di curiosità in più, che non guasta mai. Io non conosco tutti e diciotto gli scrittori rappresentati, ma posso dire con tranquillità che, per quelli che conosco, la somiglianza è perfetta non solo per la scrittura in sé, traguardo facile in alcuni casi, ma anche per la selezione degli argomenti e dei punti di vista da cui raccontare. Prendete, ad esempio, la Ferruzzi: sarebbe difficile distinguere il testo di Pratt da uno dei suoi, trovandoli affiancati. Così il volume è ricettario in un doppio senso: un senso proprio, poiché ogni racconto fa leva su una ricetta, che sia spiegata o appena accennata nel testo; ma anche un senso metaforico, in cui gli scrittori sono ingredienti necessari alla composizione e all'equilibrio dell'antologia fittizia. Ancora più piacevole poter inserire questo libro tra quelli che rivalutano il rapporto col cibo, il grande assente della letteratura (pochi autori lo fanno: quanta misura ci vuole per narrarne!). Ovviamente non è possibile applicare un criterio di uniformità allo stile e alla scrittura; la raccolta è organizzata in modo da privilegiare le differenze e le alternanze di stili quanto più è possibile. ...

Ferragosto e scampagnate – Brunch all’aperto

Scritto da: il 14.08.08 — Comments Off
Oggi mi permetto, data l'atmosfera festiva, un post pragmatico e prosaico, su un libello di cucina, Brunch all'aperto, a cura della stessa redazione della rivista "La cucina italiana". Stavolta non si tratta di cibo per la mente, bensì di cibo vero e proprio. Brunch è una crasi dei due termini britannici breakfast e lunch; effettivamente la crasi non è solo linguistica ma anche materiale, dato che il brunch si pone come una via di mezzo, tutta estiva, tra i due pasti, unendo sapientemente dolce e salato. In genere a ferragosto si va in gita con amici e/o parenti, e ci si affida al classico menu delle scampagnate, dal panino con la cotoletta ai vari finger food. In questo piccolo volume troverete invece delle idee insolite, per pranzare all'aria aperta senza rinunciare ai piaceri della buona tavola. Per il 15 agosto, a mio avviso, il brunch sembra il tipo di pasto più appropriato, un allegro spuntino campagnolo non tanto leggero da lasciare i morsi della fame, né tanto pesante da annebbiare i sensi e impedire un po' di sano moto. Le ricette non sono troppo laboriose e hanno tempi moderati, dai 15 ai 30 minuti, solo qualche caso sporadico raggiunge l'ora di preparazione. In più il manuale percorre un ideale pranzo "a sacco", con piatti diversi e senza tralasciare i dolci. L'aspetto grafico non è curatissimo, ma i testi delle ricette sono esaustivi e i passaggi molto semplici, per cui vi consiglio di cimentarvi, come me, e godervi cibo, passeggiate e compagnia per la giornata di festa di domani.

Salone del libro di Torino 2008 – Cibo non solo per la mente

Scritto da: il 08.05.08 — 2 Commenti
Va bene, si va al Salone del libro. Magari si fa tardi. Si segue una bella conferenza, si conversa. E poi fatalmente è tardi e si esce. Coi crampi di fame. A quell'ora però c'è poco da fare, di solito. Di solito, dico, perché Taberna libraria, proprio In occasione del Salone del Libro lascerà aperta la cucina del Taberniere a cena fino a mezzanotte proponendo, oltre alla Carta, dei menu letterari. GIOVEDI' 8 Maggio Menu Isabel Allende (Afrodita) Pomi di Adamo all'Allegretto Risotto alle fragole Filetto mignon di maiale con crema di Champagne Semifreddo al nettare di lamponi VENERDI' 9 Maggio Menu Camilleri Sauté di vongole profumato al pane di Palermo Tagliolini all'astice Filetto di spigola su caponata di melanzane Sformatino di cioccolato amaro in salsa d'arancia SABATO 10 Maggio Menu I Classici Trittico Pavese Peperoni in bagna cauda, tomino e acciughe al verde Primo Arpino Panissa vercellese Brasato Fenoglio Brasato al Barolo Dolce Fruttero & Lucentini Bunet o Pesca ripiena all'amaretto DOMENICA 11 Maggio Menu Taberna Misto di affettati speciali con crostini e trionfo di formaggi e confitures Filini di semola al Gorgonzola e punte di asparagi Tagliata di manzo al sale profumato con lasagnetta di patate Sfogliatina con gelato alla crema e frutti di bosco Taberna Libraria via Bogino 5, torino tel. 011836515
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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