Tutti gli articoli su caus

Concorso Calligrafico – Abbecedario che Figura

Scritto da: il 04.07.09 — Comments Off
Il CAUS - Centro Arti Umoristiche e Satiriche indice per il 2009/2010 un bando di concorso calligrafico dal titolo Abbecedario che Figura, rivolto a tutti gli appassionati di calligrafia, disegno, computer grafica, enigmistica, umorismo e didattica. La partecipazione al concorso è assolutamente gratuita e si rivolge al pubblico più ampio. La commissione esaminatrice, composta da autori professionisti, valuterà ogni opera in relazione alla difficoltà tecnica, grafica e linguistica, al suo contenuto, singolarità ed originalità. Ciascun candidato può partecipare con un massimo di tre opere realizzate con qualsiasi tecnica, dimensione, non oltre cm 24 x cm 33, anche con più autori. Ogni opera potrà essere accompagnata da un dattiloscritto di una cartella, al massimo di 25 righe, formato Times New Roman 14 (o similare) con una storiella umoristica, una divertente filastrocca in rima o un simpatico indovinello, così da sviluppare, integrare ed esaltare il lato più spiritoso dell’Abbecedario Calligrafico Figurato. Il candidato, inoltre, dovrà comunicare in allegato, i propri dati personali e recapiti. In una nota a parte dovrà inserire una presentazione esplicativa di ciascuna opera presentata. Ciascun elaborato dovrà contenere tutte le 26 lettere dell’alfabeto oppure le 5 vocali o solo i dieci numeri (da 1 a 0). Saranno escluse dal Concorso le opere che riporteranno parzialmente le lettere dell’alfabeto o i numeri. La punteggiatura potrà essere utilizzata in numero ridotto. Ai sensi della legge 31.12.96 N. 675 tutti i dati personali pervenuti saranno trattati nel rispetto della privacy. Le opere in cartaceo dovranno essere spedite entro il 30 aprile 2010 per posta ordinaria, non raccomandata, al seguente indirizzo: RAFFAELE PALMA – CAUS – C.so G. Agnelli, 148 -10137 Torino. Le opere in formato elettronico, nei formati JPG, GIF, PDF, potranno essere inviate su cd, o via e-mail, possibilmente zippate, valore massimo 400 Kb, al seguente indirizzo: info@caus.it Gli elaborati originali inviati per il concorso non saranno ...

Burocrazia spaghetti e Pomodoro

Scritto da: il 06.05.09 — 1 Commento
Ricevo un comunicato che mi lascia pensare; ve lo giro integralmente: Arnaldo Pomodoro rimosso dalla V Mostra Calligrafica Internazionale “il Mondo nell’Alfabeto” di Torino. Gli studi originali, i bozzetti e l’esecutivo del logo Italia opera di Arnaldo Pomodoro sono stati oggetto di diffida dalla Direzione dell’Archivio di Stato di Torino che ne ha imposto agli organizzatori della rassegna, CAUS e UNITRE, la rimozione immediata dai locali della mostra presso l’Archivio di via Piave 21 dopo soli quattro giorni dall’inaugurazione. Il grande Maestro Araldo Pomodoro, vincitore del V Concorso Calligrafico Internazionale “il Mondo nell’Alfabeto”, subisce insieme agli Artisti e ai patrocinatori della rassegna calligrafica un duro colpo dall’ingarbugliata burocrazia pubblica, mentre la cultura torinese guadagna un’altra ennesima brutta figura. L’ideatore e responsabile della rassegna, Raffaele Palma, invita a visionare tutte le opere del Maestro Araldo Pomodoro per “il Mondo nell’Alfabeto” sul sito www.caus.it Inoltre Raffaele Palma rende noto: Ci scusiamo col Visitatore se al posto dei disegni originali del Maestro Arnaldo Pomodoro troverà solo semplici copie. Ci è stato ordinato dalla Direzione dell’Archivio di Stato di Torino e senza troppi giri di parole, la rimozione immediata delle opere del Maestro, come se fossimo in difetto di qualcosa di grave. Questo, quattro giorni dopo l’inizio della mostra, nonostante la Segreteria dell’Archivio fosse a conoscenza mesi prima dell’importantissima presenza in esposizione dei lavori di Arnaldo Pomodoro. Ancora: abbiamo esibito la stipula assicurativa sulle opere, sottoscritto regolare nostra presenza per la sorveglianza in mostra. Sul comunicato stampa inviato alla Direzione dell’Archivio molto prima dell’allestimento della mostra, compariva chiaramente l’elenco degli Autori e le rispettive opere. In ultimo: poiché siamo ospiti paganti degli spazi espositivi, come ci è stato più volte ribadito dalla Segreteria della Direzione, l’Archivio di Stato di Torino non è direttamente coinvolto nell’evento espositivo. Meno male! Tutt'ora non capisco il motivo per cui eliminare opere di così grande rilievo da una mostra del genere. Qualcuno ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple