Tutti gli articoli su Catania

L’isola che c’è, Conticello

Scritto da: il 22.06.09 — 1 Commento
Alla fiera del libro di Torino ho incrociato per caso un conterraneo, il giornalista Filippo Conticello, e mi sono un po' sentita in colpa per non aver ancora letto il suo libro: un po' per campanilismo, un po' per il coraggio che ha dimostrato nella scelta dell'argomento. Per rimettermi in pari, dopo aver letto il libro, ho scritto non una ma due recensioni parallele, la prima per Rivista inutile e la seconda per Liblog. Già l'aspetto è una dichiarazione, per differenza: è infatti un libro bianco, in netto contrasto coi libri neri della mafia siciliana; non poteva essere altrimenti, dato che si tratta di un'inchiesta sulla Sicilia che si ribella al pizzo e sulla nascita delle associazioni che lo combattono. Nella tradizione del mestiere giornalistico questo ragazzo, con buona volontà e registratore alla mano, è andato a intervistare tutti quegli imprenditori che hanno dato impulso alla creazione di una cultura antiracket, dando voce alle loro storie, ai loro motivi, alle loro speranze. Perché le paure, questi uomini, le hanno già affrontate e vinte. Nessuna esitazione, nessuna reticenza, niente omertà in questo percorso che parte dalla nascita dell’Acio per continuare oltre la fondazione di Addiopizzo. Ci racconta, come una favola nuova, degli uomini che hanno trovato il coraggio di fare una scelta giusta in una terra – in una nazione – che non promuove né onestà né merito; ma anche delle perdite per raggiungere un bene più alto, e del sacrificio personale per la formazione di una coscienza collettiva che consideri inaccettabile il pizzo e l’intimidazione mafiosa. Parla di imprese che hanno subito mille vessazioni e battute d’arresto, ma che si sono sempre rialzate, mai sconfitte; che assurgono ora a simbolo di resistenza alla mafia, simbolo di un’imprenditoria sana che ci è necessaria, simbolo del "si può fare". Turba leggere le date, perché potrebbero sembrare ...

Il sarto della stradalunga, Bonaviri

Scritto da: il 06.05.09 — Comments Off
Poco più di un mese fa si è spento un grande scrittore siciliano: Giuseppe Bonaviri. Non sono certo la persona più indicata per parlarvi come si deve del poeta di Mineo (gente molto migliore di me ne ha già intessuto le lodi) ma, nel mio piccolo e dopo una lunga riflessione, ho sentito il dovere di ricordarlo nell’unico modo in cui posso, e cioè consigliandovi quella che è stata la sua prima e più rappresentativa opera, Il sarto della strada lunga. Il romanzo è ambientato a Mineo (che per chi non lo sapesse è un paesino sulle colline dell’entroterra catanese) più o meno nei primi decenni del 1900. In questo libro Bonaviri si cala nei panni di don Pietro Scirè un umile sarto con la bottega sulla “sciatalonga” del paese. Nei lunghi mesi invernali, in cui c’è poco lavoro, don Pietro decide di mettere su carta la sua vita ed i suoi pensieri nonché quelli di sua sorella Pina e del suo figlio undicenne Peppi. Attraverso le loro voci ci vengono narrate le grandi miserie e le piccole speranze della Sicilia dei nostri nonni. Mineo è tradizionalmente patria di poeti. Di fatto la vita dei menenini, che Bonaviri tratteggia con linguaggio scarno ma evocativo, è venata di sottile poesia in ogni sua parte. La quotidianità, la fatica, le feste, le speranze, il dolore, ogni avvenimento ed ogni pensiero tratteggiato con poche parole, semplici quanto piene di sentimento. Anche nella più nera disperazione il poeta coglie la bellezza tragica della terra di Sicilia ed il candore disarmante suoi abitanti. Il sarto della strada lunga è un’opera amara, triste, a tatti disperata. Ma il dolore che è stato dei nostri avi è elevato dalla vena poetica dell’autore sino a divenire poetico anch’esso. Consiglio questo libro a tutti coloro che vogliono conoscere un mondo che ancora permane ...

Le segnalazioni di Liblog – dal 04/04 all’11/04

Scritto da: il 04.04.09 — 2 Commenti
Sebbene sia primavera ormai da un po', il bel tempo stenta a decollare; in compenso si prepara una bella fioritura di eventi letterari, anche se non per questa settimana. O forse non sono brava a cercare quanto Memy? sabato 4 aprile- Catania Nessun peccato finalmente anche nella città di Tanit (Catania, e non Palermo come molti erroneamente sostengono): il giornalista Nino Amante presenterà insieme alla scrittrice il romanzo, nella libreria Mondadori di via A. di Sangiuliano alle 19:00 Maggiori informazioni (e qualche extra) qui. sabato 4 aprile - Padova Si inaugura oggi Città in fiaba, "il primo e unico festival itinerante realizzato in Italia dedicato a bambini e ragazzi di 0-14 anni. Città in Fiaba viaggia per due mesi attraverso le più belle Città Murate e Comuni del Veneto trasformandoli in luoghi magici". Il tema del 2009 è il mondo di Alice e dei riflessi, che verrà interpretata, letta, ripercorsa nelle piazze italiane. Per tutti i dettagli andate qui. sabato 4 aprile - Torino Andrea Bertelli presenterà un altro Andrea, Malabaila, autore del romanzo L’amore ci farà a pezzi (Azimut), alle 17 nella libreria La gang del pensiero in corso Telesio. martedì 7 aprile - Torino Al circolo dei lettori alle 21:00 si terrà l'incontro La difficoltà di amare, con la presentazione del romanzo Dolorose considerazioni del cuore (Nottetempo) di Sandra Petrignani, insieme ad Augusto Romano (psicoanalista junghiano e socio dell’International Association for Analytical Psychology) attorno all’origine di “quella voragine nel cuore che nessuno ha riempito”. Leggerà alcuni brani Patrizia Zappa Mulas.

Le segnalazioni di Liblog – dal 14/03 al 21/03

Scritto da: il 14.03.09 — 3 Commenti
Questa settimana non ha molti eventi, ahimè. Speriamo di poterci riprendere presto! Proseguono i weekend di Scrittori in campagna, però, che consentono di godere del clima migliorato (era ora!). fino al 21 marzo - Catania Termina sabato l'esposizione di quarant'anni di libri d'arte a Palazzo Manganelli. Il libro questa volta è protagonista col suo paratesto oltre che col contenuto letterario, rivelando la sua doppia natura di contenitore ma anche di oggetto d'arte. Sono esposti ben centoventi opere della collezione Spazio Libro d'Artista. Da visitare su appuntamento, telefonando al +39 349 5131544. da lunedì 16 a domenica 22 marzo - Brescia Brescia si tinge di giallo per la nona volta, con la rassegna A qualcuno piace... giallo. Il festival prevede non solo la presenza di editori del settore ma anche una sezione dedicata al cinema di genere e gli incontri-lezione tra docenti universitari e studenti. Trovate tutti i dettagli sul sito ufficiale. lunedì 16 marzo - Torino Il circolo dei lettori ospiterà alle 18:00 Gli uomini e la storia: lezioni in forma di dialogo, a cura di Fnism (Federazione Nazionale Insegnanti). "Lo gran mazel a 8 secoli dalla sconfitta dell’eresia catara In occasione dell’ottavo centenario della Crociata contro gli Albigesi (1209-2009) con Maria Grazia Alemanno (la conduttrice), Marco Chiauzza (lo storico), Guido Leone e Simonetta Sola (i lettori). giovedì 19 marzo - Torino Cristina Caccia sarà la relatrice oggi alle 16:45 al convegno Come nasce un settimanale, promosso dall'Associazione Procultura Femminile di Torino. La conferenza sarà ospitata dal'Archivio di Stato e l'ingresso sarà libero e senza prenotazione. Per maggiori informazioni potete telefonare allo 011 540382-5624431.

Sistema bibliotecario provinciale a Catania

Scritto da: il 01.03.09 — Comments Off
Mi accorgo solo ora, leggendo 40xCt che è finalmente funzionante, ormai da un paio di mesi, il nuovo Sistema bibliotecario provinciale di Catania, per cui faccio ammenda e riporto il comunicato stampa: Strumento divino, culla della memoria, “gioioteca” sempre più democratica grazie a internet, sofisticato laboratorio genetico, mezzo per andare alla ricerca del senso del mondo. Queste le veloci e sintetiche definizioni di “biblioteca” secondo il soprintendente di Catania Gesualdo Campo, il direttore del Teatro Stabile Giuseppe Dipasquale, il giornalista ed esperto di web Turi Caggegi, l’educatore penitenziario Roberto Putzu e la scrittrice Maria Attanasio. Con loro, oggi alle Ciminiere, erano lo scrittore Domenico Seminerio, gli attori Pino Micol e Mariella Lo Giudice, il progettista Renato Meli. Nove voci – e pensieri, esperienze, percorsi di vita – che hanno animato il dibattito e reading letterario “Il mio libro del cuore” costruito intorno a “Le biblioteche nell’era del web”, manifestazione promossa dalla Soprintendenza di Catania per presentare il Sistema Bibliotecario Provinciale. Da oggi le “biblioteche on line” sono finalmente una realtà a Catania e provincia grazie all’impegno della Soprintendenza che è riuscita a finanziare, grazie ai fondi di Agenda 2000, un progetto che è ormai una pietra miliare nella storia delle biblioteche etnee: da ieri 85 di loro sparse fra 50 comuni sono entrate in un portale da consultare comodamente da casa o da qualunque postazione internet. Dopo essersi registrati, infatti, si possono consultare i titoli di oltre 1 milione e 300 mila volumi. I titoli, sottolineiamo, non i documenti digitalizzati come proponeva la recente Europeana, la megabiblioteca europea che ha dovuto chiudere temporaneamente i battenti (dando appuntamento a metà dicembre) perché il sistema ha subito un collasso per i troppi contatti (circa 10 milioni in poche ore). Sul sito del SBP di Catania (www.sbp.ct.it) sono già consultabili (per essere prenotati e ritirati in ...

Presentazione di Cantautori italiani 1973-1983

Scritto da: il 29.11.08 — Comments Off
Oggi pomeriggio alle 17 nel Centro Studi laboratorio d'arte di Catania, Mario Bonanno, autore del saggio Cantautori italiani 1973-1983, presenterà il libro conversando con i lettori che vorranno intervenire. Per maggiori dettagli vi riporto il comunicato stampa: Un decennio musicale ricco di passioni, dal 1973 al 1983, nel quale i protagonisti indiscussi del cantautorato italiano del calibro di De Andrè, Gaber, Branduardi, Guccini, Conte, Jannacci, Bennato, Dalla e tanti altri hanno segnato un’epoca irripetibile. Un “album di ricordi”, al quale il critico musicale Mario Bonanno ha dato vita nel suo nuovo saggio, dal titolo “Cantautori italiani 1973-1983”, uscito ad ottobre. La fotografia di una stagione focale per il cantautorato italiano, quando musica e parole erano l’essenza delle canzoni di allora. Alla presenza dell’autore, il nuovo saggio verrà presentato alla stampa sabato 29 Novembre, alle ore 17, presso il Centro Studi laboratorio d’arte, di via Caronda, 316/318, (alta) Catania. L’incontro, aperto a tutti, sarà presentato dalla giornalista Simona Pulvirenti. Interverranno Giancosimo Rizzo e Filippo Sava, rispettivamente direttore editoriale e presidente del CRES, Centro Ricerca Economica e Scientifica. Il volume, edito dal CRES, è stato stampato con il contributo dell’Assessorato ai Beni culturali, Ambientali e della Pubblica istruzione della Regione Sicilia, ed è distribuito gratuitamente.

La carovana antimafie

Scritto da: il 28.11.08 — Comments Off
Riporto da 095: Domani, sabato 29 novembre, alle ore 10.30, presso la Camera del Lavoro di Catania (via Crociferi 40), sarà presentata alla città la tappa catanese della Carovana Antimafie per i diritti, la democrazia e la giustizia sociale, promossa da ARCI, Libera e Avviso Pubblico, sostenuta dalla CGIL e dedicata quest’anno al 60° anniversario della Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: consiste in una serie di appuntamenti itineranti volti a sensibilizzare la popolazione sul tema della lotta alle mafie, e prevede diverse modalità di coinvolgimento: dal momento di riflessione allo spettacolo, dalla proiezione di film all' animazione per i più piccoli. Il fitto programma prende il via lo stesso pomeriggio, presso la libreria Cavallotto (corso Sicilia 91), alle 17.30 con “Aspettando la carovana…”: presentazione del libro Domani niente scuola di Andrea Bajani (Einaudi, 2008). Saranno presenti l'autore, Anna Bucca (presidente ARCI Sicilia), Marzia Finocchiaro e Tiziana Nobile (circolo South Media). L’appuntamento, per altro, sarà un’occasione per aprire lo sguardo su alcune problematiche: la realtà scolastica e il precariato, che troveranno ampio spazio anche negli incontri successivi della carovana. Andrea Bajani, infatti, che “vive e cambia lavoro a Torino”, dopo aver dedicato alla realtà dei giovani precari italiani il suo Mi spezzo ma non m'impiego (2006), è ritornato tra i banchi di scuola (a Torino, Firenze e Palermo) per raccontare, dal vivo, tre spericolate gite di classe, per creare un reportage, intenso e al tempo stesso asciutto, sugli adolescenti italiani, registrare sguardi e voci di diciottenni autentici che chiedono d’essere ascoltati, e letti. Il libro è uno spaccato su una generazione che troppo spesso ci si rifiuta di capire nonostante sia problematicamente affacciata su un mondo ancora più disorientato: quello degli adulti. Un mondo radicalmente cambiato e che siamo tutti chiamati ad interpretare. Si ringrazia SouthMedia per la segnalazione.

Inizia il Trailerfilmfest!

Scritto da: il 25.09.08 — 1 Commento
Oggi cominciano i lavori del Trailerfilmfest a Catania, e finalmente potrò approfondire la questione Booktrailer con degli esperti. Per chi volesse seguire la manifestazione ricordo qui il programma: GIOVEDI’ 25 SETTEMBRE UNIVERSITA’ DI CATANIA EX MONASTERO DEI BENEDETTINI - FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA AUDITORIUM TRAILERSLAB Ore 10.00 Presentazione programma Trailers FilmFest Ore 10.30 Workshop: Che cos'è un booktrailer. A cura di Bonsaininja studio. Ore 15.00 Concorso Trailers TRAILERS PROFESSIONAL Ore 16.00 Trailers in anteprima: testing sugli spettatori. Ore 17.00 I mestieri del cinema: Il regista. Incontro con CARMINE AMOROSO Ore 18.00 L’esperienza di Booktrailer Factory: Il concorso per realizzare il booktrailer del romanzo “Novalis” di Giorgio Fontana, edito da Marsilio. Rassegna "I booktrailers: I trailers per promuovere i libri". METROPOLITAN TRAILERS PREMIERE Ore 20.00 Concorso Trailers Ore 21.00 Premio al Miglior Booktrailer Premio Rivelazione dell'anno a CARMINE AMOROSO Proiezione COVER BOY - L’ultima Rivoluzione di Carmine Amoroso con Eduard Gabia, Luca Lionello, Chiara Caselli, Francesco Dominedò, Gabriel Spahiu, Luciana Littizzetto. Alla presenza del regista. Anteprima Film ZOÈ di Giuseppe Varlotta con Francesco Baccini, Monica Mana, Serena Grandi, Andrea G. Pinketts, Bebo Storti, Camillo Grassi. Alla presenza del regista e di Francesco Baccini. VENERDI’ 26 SETTEMBRE UNIVERSITA’ DI CATANIA EX MONASTERO DEI BENEDETTINI - FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA AUDITORIUM TRAILERSLAB Ore 10.00 Workshop: Come si fa un booktrailer. A cura di Bonsaininja studio Ore 15.00 Concorso trailers TRAILERS PROFESSIONAL Ore 15.30 La promozione cinematografica: il web una grande opportunità. Ore 17.45 Tax shelter e tax credit: la spinta economica al cinema italiano. METROPOLITAN TRAILERS PREMIERE Ore 21.00 Premio Miglior locandina My Movies Anteprima trailer “NO PROBLEM” di Vincenzo Salemme con Vincenzo Salemme, Giorgio Panariello e Sergio Rubini. Alla presenza del regista e del cast del film. Medusa presenta in anteprima nazionale: VICKY CRISTINA BARCELONA di Woody Allen con Scarlett Johansson, Penélope Cruz, Javier Bardem, Rebecca Hall, Chris Messina. SABATO 27 SETTEMBRE UNIVERSITA’ DI CATANIA EX MONASTERO DEI BENEDETTINI - FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA AUDITORIUM TRAILERSLAB Ore 10.00 Workshop: Promuovere il cinema con il web. A cura di Xister. Ore 15.30 I mestieri del cinema: Trailersmaker a confronto. Incontro con MIRO GRISANTI ed EDOARDO MASSIERI. Ore 16.45 I mestieri ...

Il booktrailer – parte II

Scritto da: il 23.09.08 — 7 Commenti
La scorsa settimana abbiamo cominciato ad operare una grossolana distinzione fra le possibilità espressive del booktrailer e abbiamo riflettuto sul suo appartenere o meno alla categoria di pubblicità. Restano da discutere il suo significato e la sua validità. Non voglio approfondire il significato del singolo booktrailer ma quello del genere in sé, per quanto  possa sembrare che sia ambiziosa come pretesa. Mi vengono in mente due domande. Qual è il senso di dare una rappresentazione visuale ad un testo scritto? A che esigenza risponde questa trasposizione? Il BT è come un ulteriore paratesto rispetto al prodotto culturale cui si riferisce, ma un paratesto imperfetto e indiretto: se una buona comunicazione pubblicitaria non deve mai prescindere dallo studio del target cui si riferisce, sembra che il BT invece tenda a ignorarlo apertamente. Il BT appartiene ad un modo di comunicare veloce e visivo, tanto quanto il libro attiene ad un modo lento e immaginifico; è quindi probabile che i target di queste due forme di comunicazione non coincidano. Mi chiedo infatti quale sia l'influenza dello spot, magari diffusissimo attraverso Youtube, sull'effettiva vendita del libro: quanti video portano poi all'acquisto del loro prodotto? Come molti lettori il mio personale BT esiste da sempre, ed è un altro: la recensione del critico di fiducia e l'anticipazione mandata in giro dall'editore, l'estratto del primo capitolo, una piccola storia dentro la storia, una buona copertina ed una buona quarta. Vero è che questo non è del tutto possibile via web, ma sembra che ci si stia "attrezzando" con l'utilizzo dell'ottimo strumento Issuu a disposizione online. Credo, ma è solo una opinione, che il BT possa essere un eccellente strumento di diffusione per una determinata categoria di libri, che risponda alla stessa esigenza di comunicazione veloce, oppure  possa ampliare la sua efficacia cambiando un po' la struttura e l'orientamento. Se, infatti, venisse svincolato dall'esigenza ...

Il booktrailer – parte I

Scritto da: il 16.09.08 — 6 Commenti
Si avvicina la fatidica data del Trailerfilmfest a Catania e quindi della scorpacciata di booktrailers che farò. Prima di andare a godermi lo spettacolo, però, è giunto il tempo di pormi e porvi qualche domanda sul booktrailer stesso, sul suo uso, sulla forma, sul significato e sulla validità. Il booktrailer (da ora in avanti solo BT), è bene ricordare, è un cortometraggio incentrato su un libro che trova diffusione spessissimo sul web e molto di rado sui media più tradizionali. Manca ancora una categorizzazione, un punto di vista analitico sulla questione, per cui provo a teorizzare delle distinzioni. Quelli che ho visto finora si possono racchiudere in soli tre tipi: il BT testuale, il BT mimetico, il BT diegetico, il BT ludico (che Floch e Greimas mi perdonino). Il BT testuale, come lascia presagire la parola, è un semplice avvicendamento di frasi tratte dal libro, o immagini di copertina. Discorso un poco più complesso per i BT mimetici e diegetici: nel primo tipo (derivante dal termine mimesis) è la rappresentazione delle scene a trovare posto centrale, nel secondo invece fa da protagonista la voce narrante. Una differenza, se vogliamo, sottile, ma necessaria. Infine il BT ludico (di cui ho visto pochi esemplari): puro esercizio di pensiero laterale, sembra non avere alcun nesso evidente col suo libro di riferimento, benché poi, nella lettura, la connessione risulti chiara. I più attenti avranno sicuramente notato una certa convergenza verso i tradizionali paradigmi della comunicazione pubblicitaria. In effetti una considerazione importante è se sia un prodotto pubblicitario o culturale; dal mio canto io tendo a considerarlo come uno spot: non evidenzia la cultura in sé o i libri in generale, ma uno specifico prodotto-libro, non incentiva la lettura ma l'acquisto di un testo; per questo trovo sia più corretto assimilarlo alla pubblicità, per quanto, per una volta, una pubblicità ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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