Tutti gli articoli su case editrici

Lungo viaggio di un’idea, I mestieri del libro, Ponte di Pino

Scritto da: il 11.11.10 — 1 Commento
A.S. : dei Mestieri del libro, se ricordo bene, ne ha già parlato Livia tempo fa, e lo ha fatto, sempre se ricordo bene, da persona del "mestiere", ossia da Editore; io ne parlo dal punto di vista del semplice lettore, ignaro ma curioso di ciò che avviene nelle segrete stanze di una Casa Editrice. È raro che il lettore si domandi quali e quanti passaggi siano stati necessari e quante persone (a quale titolo e con quale specifica competenza e professionalità) siano state coinvolte per arrivare al risultato che ha tra tra le mani: il libro appena acquistato. È per questo lungo viaggio – dal testo dell'autore al lettore – che ci accompagna passo passo Oliviero Ponte di Pino, direttore editoriale della Garzanti, facendoci virtualmente entrare e spiegandocene la funzione in quegli uffici di una Casa Editrice che, c'è da scommetterci, nemmeno lo scrittore, specie se esordiente, sa esistano: redazione, ufficio tecnico,, ufficio grafico, ufficio stampa, uffici commerciali: tutto e tutti contribuiscono alla confezione del “prodotto” libro. E non è finita qui: si è solo a circa metà del viaggio. Una volta che il libro è fisicamente pronto, “fatto”, bisogna lanciarlo sul mercato, farlo conoscere ai librai e al pubblico, distribuirlo, reclamizzarlo e non è affatto una cosa semplice! Grazie a questo saggio ci si rende anche conto del modo assai differente in cui il libro può essere ed è visto. Per noi lettori è qualcosa che ci interessa più che altro per il contenuto, per ciò che l'autore vuole dirci; tutto il resto (colori, copertina, risvolti ecc.) ha per noi un'importanza relativa o, comunque secondaria. Per l'editore, per chi “fabbrica” il libro invece no: tutto deve tendere alla comunicazione, alla vendibilità dell'oggetto: va da sé che il contenuto dello stesso assuma un'importanza non relativa ma considerata da un punto di ...

Oscar delle case editrici su Finzioni

Scritto da: il 09.10.09 — Comments Off
Vi propongo un'iniziativa promossa da Finzioni magazine, gli Oscar delle case editrici. Fino a domenica 1 Novembre alle 24.00 potrete esprimere le vostre preferenze per cinque categorie: Migliore selezione dei titoli Migliore grafica di copertina Migliore carta, impaginazione ed editing Miglior rapporto qualità/prezzo Migliore casa editrice Io ho un'idea precisa su ogni punto, a volte più d'una, sia per le case editrici grandissime sia per le micro. Opterò, ovviamente, per queste ultime, dato che fare un Oscar sui soliti noti mi sembrerebbe un po' uno spreco: Mondadori, Feltrinelli e gli altri sono già monopolisti di tutti i grossi premi! Per cui sceglierò con attenzione editori emergenti, onesti e accurati. Vi invito a votare i vostri editori preferiti, o magari le vostre editorE!

Case editrici: Cartman

Scritto da: il 15.06.09 — 4 Commenti
Sono stata contattata da una casa editrice che non conoscevo (quante ce ne sono!), e dopo uno scambio di mail ho deciso di inserirla nel nostro piccolo database. Si tratta di Cartman, che si occupa di saggistica universitaria e, da qualche anno, di fotografia. Ci occupiamo di saggistica universitaria, e ci interessa tra gli altri il tema della fotografia. Da tre anni istituiamo con grande entusiasmo un nostro concorso letterario fotografico, in occasione della Fiera Internazionale del Libro di Torino, e in collaborazione di anno in anno con musei, enti e associazioni. Dal 2007 pubblichiamo poi un calendario letterario fotografico editoriale annuale. Dopo il 2007 dedicato al Mozambico (in collegamento a Medici Senza Frontiere) il 2008 abbiamo scelto di dedicarlo al tema del cammino multietnico. Per il 2009 abbiamo applicato la formula (già da noi collaudata dal 2007 e sviluppatasi nella pubblicazione di due raccolte), del concorso letterario fotografico (il cui bando è terminato il 10/08/2008). È nato così il concorso PER AMOR DEL CIELO, dalle cui numerosissime adesioni sono state selezionate 24 opere tra fotografie, illustrazioni, poesie e racconti. Il Calendario 2009 letterario fotografico Per Amor del Cielo (in occasione del 2009 International Year of Astronomy), presentato presso il MUSEO DI SCIENZE NATURALI DI Torino, vuole anche sensibilizzare ai progetti umanitari di SIGHTSAVERS.ORG Lodevole l'adesione di questa casa editrice al progetto Impatto Zero ® di LifeGate: le emissioni di anidride carbonica prodotte per la realizzazione di alcuni dei volumi in catalogo sono state compensate con la riforestazione di un'area boschiva in crescita in Costa Rica. Riporto il brano di conversazione che ha fatto entrare quest'editrice tra i nostri profili: Cartman non fa editoria a pagamento, ma questo non significa che gli autori non siano invitati (non obbligati) a contribuire a far circolare il proprio libro e quindi di conseguenza a comprarne a loro volta ...

Case editrici: Intermezzi

Scritto da: il 09.03.09 — 2 Commenti
Tra le varie piccole realtà dell'editoria italiana ne ho scovata un'altra molto pulita. O meglio, loro hanno scovato me e io, dopo aver verificato di persona, sono qui a segnalarla a voi. Si tratta di Intermezzi, una casa editrice che si presenta così nel suo blog: Ora, noi siamo una casa editrice, come tale non a pagamento, noi pubblichiamo i libri e dire che cerchiamo scrittori mi sembra ovvio, non realizziamo sogni, speriamo semmai di alimentarne di nuovi. Noi cerchiamo lettori, vogliamo lettori, prima di tutto lettori, è ai lettori che parliamo, sono i lettori che ascoltiamo. Questo punto di vista qua fa la differenza tra le case editrici e le “case editrici”. Fateci caso, e non vi fate fregare, mi raccomando. Anche la loro è una passione unita a un po' di follia (bonaria): Ci vuole una certa dose di incoscienza per avviare un’attività in proprio in un paese dove (l’abbiamo scoperto dopo) avere aiuti e incentivi finanziari è difficilissimo, ad inaugurare una casa editrice poi, in Italia, dove quasi ci sono più scrittori che lettori e tanti editori quanti bravi scrittori. Ne siamo stati consapevoli fin dall’inizio. Ma non si può far niente con la passione e la competenza se non ci si mette insieme anche il coraggio e l’incoscienza. Se volete conoscerli un po' meglio potete visitare il loro sito, dove troverete i profili di chi ci lavora, e tante notizie interessanti. Inoltre troverete le modalità di invio scritti, insieme al "cosa" pubblicano: Principalmente romanzi, raccolte di racconti o no-fiction che abbiano come tema centrale il viaggio, l’intercultura, l’intermedialità. Ma questa è solo una preferenza, valutiamo anche opere di narrativa di altro genere e argomento. Non pubblichiamo poesia. Non prendiamo in considerazione opere incomplete. Non inviateci un racconto, o più racconti sparsi. Non scriveteci mail con link ai vostri blog invitandoci a leggerli. Valutiamo solo opere complete e curate

Lanciano nel fumetto

Scritto da: il 07.03.09 — Comments Off
Oggi segnalo un ottimo concorso per quelli che, con una matita in mano, riescono a creare una storia, al contrario di me che so fare solo le astine. Ginuge alla sua sesta edizione  il concorso Lanciano nel fumetto, organizzato dall’Associazione Culturale TIMGAD per il 19 Aprile 2009. La gara è aperta a tutti i disegnatori, qualunque sia il loro stile prediletto (Manga, Marvel, Bonelli, Umoristico, Fantasy, Fantascienza). Riporto un estratto del bando: Il concorso si divide in 2 settori. SETTORE FUMETTO: a colori o in bianco e nero, tecnica libera, in formato A/3 o A/4 (da 3 a 5 tavole) TEMA: LIBERO nello stile e nel soggetto Può essere ambientato in qualsiasi epoca (Romana, Medioevale, Giappone Feudale, Napoleonico, Attuale, Western, Fantasy, Fantascienza ecc.). Si accettano solo copie o fotocopie a colori o in bianco e nero corredate di indirizzo e numero telefonico. Tali copie non verranno restituite. Non saranno accettate copie digitali su cd o dvd. Solo in seguito in caso di pubblicazione per il book saranno accettati file in formato tiff o jpg a 600 dpi in scala di grigio o a 300 dpi a colori. SETTORE ILLUSTRAZIONE: In bianco e nero o a colori, tecnica libera, in formato A/3 o A/4 (una sola tavola) TEMA: UN EROE PER L’AMBIENTE. Come protagonista può essere usato sia un personaggio già esistente nel mondo del fumetto sia inventato per l’occasione e che affronti le tematiche a sfondo ecologico, combattendo i nemici dell’ambiente e della natura. Si accettano solo copie o fotocopie a colori o in bianco e nero corredate di indirizzo e numero telefonico. Tali copie non verranno restituite. Non saranno accettate copie digitali su cd o dvd. Solo in seguito in caso di pubblicazione per il book saranno accettati file in formato tiff o jpg a 600 dpi in scala di grigio o a 300 dpi a colori. [...] Le tavole ...

Case editrici: I Sognatori

Scritto da: il 02.03.09 — 11 Commenti
Sono venuta in contatto, di recente, con Aldo Moscatelli, sognatore che condivide con me e molti altri il "vizio dell'editore". E da buon sognatore la sua casa si chiama, appunto, I sognatori. La casa editrice I Sognatori nasce burocraticamente nel febbraio 2006, ma agisce in concreto sul territorio nazionale dal maggio dello stesso anno. L’ha fondata uno scrittore esordiente, Aldo Moscatelli, il quale per un po’ di tempo ha proseguito la sua carriera di autore attraverso I Sognatori. Oggi si considera un Editore a tempo pieno. I Sognatori ha un forte seguito nella rete Internet, ove ha stretto svariati rapporti di collaborazione: con siti letterari, con associazioni culturali, coi forum tematici, coi social network e soprattutto con i bloggers particolarmente sensibili alle istanze della piccola editoria. Quelli che la gente chiama “lettori comuni” (per distinguerli da chi, non si è ancora capito), e che grazie alla loro curiosità e alla loro fame di opere letterarie nuove e/o stimolanti, mandano avanti il mercato underground del libro. Attualmente anche la grande editoria sta battendo questo sentiero: di conseguenza, I Sognatori viene vista già oggi come la pioniera di un certo atteggiamento nei riguardi della blogosfera, reputata fino a qualche anno fa un “coacervo di critici improvvisati” da quelle stesse persone che adesso tentano di entrare nelle sue grazie. I Sognatori ha avviato fin dall’inizio una serie di battaglie ideologiche sui temi caldi dell’editoria: la richiesta di contributo, le truffe editoriali, lo scarso interesse nei riguardi della piccola editoria, l’ostracismo del sistema distributivo e librario nei confronti di autori e case editrici meno conosciuti, l’ingerenza di molti Editori (specie a pagamento) nelle libere discussioni della rete, l’arroganza di quei giornalisti che recensiscono libri che nemmeno hanno letto, i fake attraverso i quali molte case editrici incensano i propri libri in rete, tentando (spesso riuscendoci) di costruirsi un ...

Il lavoro editoriale, Moretti

Scritto da: il 23.02.09 — Comments Off
Su Liblog l’editoria è un tema caldo, ed oggi torniamo a trattarlo occupandoci di Il lavoro editoriale (edito dalla Laterza), un interessante libro di Dario Moretti, ex redattore del “Giornale della Libreria”, organo ufficiale dell’Associazione italiana editori. Il volume è diviso in tre capitoli: il primo, dedicato a una delle eterne diatribe legate al mondo editoriale, è intitolato Creazione o prodotto? E in effetti cosa sono i libri? Sono l’opera struggente di formidabili geni od oggetti da vendere «come se fossero saponette»? Beh per ora vi anticipo soltanto che la Rizzoli nei primi anni Novanta distribuì confezioni di tortellini come gadget per l’acquisto di alcuni titoli. Il secondo capitolo, Ruoli e generi dell’editoria libraria, ci presenta il lavoro della case editrici, con tutti gli annessi e connessi, come un filtro tra l’autore e il pubblico; ma va ben oltre analizzando le figure professionali che ruotano attorno al mondo del libro e non solo, dato che anche i lettori sono oggetto delle attenzioni di Moretti. Chiude il libro una interessante e ragionata Bibliografia che, alla bibliografia propriamente detta, aggiunge un percorso critico e degli approfondimenti. Tra i tanti testi dedicati al mondo del libro che ho letto nel corso di questi ultimi anni, Il lavoro editoriale è certamente il più piacevole. Diretto, pieno di aneddoti e curiosità, a tratti addirittura divertente, sempre chiaro e informato, il volume di Moretti è l’ideale per chi aspira a lavorare in una casa editrice (anche se oggi, spiega bene l’autore, si lavora “per” una casa editrice), ma anche gli scrittori in erba potranno trarre giovamento dalla sua lettura, comprendendo che per fare un libro non basta scriverlo. A proposito di autori, molto interessante è per loro il paragrafo dedicato alla figura dell’agente letterario, a metà strada tra il piazzista e il creativo, questo almeno per il ...

Storia dell’editoria italiana, Cadioli e Vigini

Scritto da: il 19.02.09 — 4 Commenti
Questa settimana torno ad occuparmi di editoria, ma lo faccio da una prospettiva leggermente differente da quelle utilizzate sinora, poiché Storia dell’editoria italiana ripercorre, dagli albori ai giorni nostri, un’avventura culturale, economica e sociale fondamentale nel contesto della storia del nostro paese, così come in quella di ogni stato civilizzato. Scritto da Alberto Cadioli e Giuliano Vigini, professore di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Milano il primo, editore, saggista e tra i massimi esperti di editoria il secondo, Storia dell’editoria italiana, ha il merito di ripercorre brevemente, ma con intelligenza e precisione, gli eventi che hanno caratterizzato le alterne fortune degli editori italiani. Il libro è suddiviso in tre sezioni principali che permettono un’agevole consultazione. La prima si occupa dell’Ottocento e dei due sistemi editoriali presenti all’epoca: il modello milanese e quello fiorentino. La seconda parte della prima sezione è invece incentrata sulla nascita dell’editoria nazionale, dall’Unità a fine secolo. Assistiamo allo svilupparsi di un mercato del libro «popolare», alle difficoltà nel gettare le basi per un mercato nazionale unitario, in quanto l’Italia era ancora costituita da mercati locali e caratterizzata da arretratezza industriale e basso tasso di alfabetizzazione. La seconda sezione ha per oggetto la prima metà del Novecento, periodo in cui il sistema editoriale formatosi nel secolo precedente si consolida. Nei primi vent’anni del Novecento persiste la divisione tra editoria di narrativa, di consumo, facente capo a Milano, ed editoria di cultura, storicamente legata a Firenze. Seguono poi gli anni Venti, caratterizzati dall’inizio dell’«era fascista», dallo sviluppo di nuovi sistemi editoriali e dal modello Mondadori, ossia manifesto interesse per una produzione attenta alle letture di un pubblico di massa, ma senza trascurare titoli di qualità, purché non eccessivamente sperimentali e con un mercato sicuro. Altri temi trattati in questa seconda parte del libro sono la nascita degli «editori ...

Case editrici: 80144edizioni, ossia Toilet

Scritto da: il 02.02.09 — Comments Off
Come dicevo tempo addietro a proposito di un numero di Toilet, ci vuole coraggio per scrivere apertamente la finalità dei propri libri (racconti brevi e lunghi a seconda del bisogno). Come un tabù inesplicabile, non si parla quasi mai del fatto che si legge in luoghi tipici, sul divano, a letto e, soprattutto, in bagno. E ancor meno si dice palesemente che ci sono dei libri da bagno e dei libri non indicati: mai mi sognerei di portarmi un Eco, né un testo troppo complesso, il cui lavorio mentale sarebbe eccessivo. I racconti invece sono perfetti allo scopo, o meglio "al bisogno". 80144 edizioni questo coraggio lo possiede. Anzi, ne fa il suo punto forte, col bimestrale Toilet, appunto, che richiama dalle immagini fino al layout interno la sua funzione. Sì, perché è proprio una catenella, quella catenella ormai sostituita da più moderni pulsanti, a delimitare il margine esterno delle pagine coi titoli. Vi riporto cosa dicono di questa iniziativa: toilet è una raccolta di racconti, frutto di alcune delle migliori energie della nuova narrativa italiana. Una "maneggevole" pubblicazione, pensata per essere letta nella comodità del bagno. Per ciascun racconto, è indicato il tempo previsto di lettura, così da armonizzare esigenze fisiologiche e curiosità intellettuali. Ha sicuramente moltissimi pregi, tra cui il migliore è portare alla ribalta giovani talenti italiani, dandogli una buona visibilità in maniera chiara e trasparente (e senza contributi o pagamenti degli autori, che non è cosa da poco, visto il panorama italiano). Certo, non viene retribuito nessun diritto d'autore sul racconto, ma non si tratta di pubblicazione a carattere esclusivo, quindi è possibile utilizzare lo stesso scritto altrove. Inoltre è un'idea interessante quella del tempo di lettura, come fece Subway per le fermate, da cui ci si può orientare per scegliere l'ordine o la priorità dei vari racconti. Finora la ...

Case editrici: Neo

Scritto da: il 24.01.09 — Comments Off
Poco tempo fa sono stata contattata su facebook da una casa editrice tramite un gruppo contro l'editoria a pagamento. Giusto per controbattere a quanti credono che nella piccola editoria sia normale pubblicare dietro contributo, ecco un altro editore da aggiungere ai piccoli e onesti. La Neo Edizioni nasce nel giugno del 2007 dall’incontro tra Francesco Coscioni e Angelantonio Biasella. Il primo esperto di marketing e comunicazione; l’altro giornalista con velleità letterarie e trascorsi nell’editoria. Lo scopo dell’intero progetto editoriale è dimostrare la possibilità di un’alternativa alla produzione letteraria convenzionale. Un’alternativa capace di maturare una letteratura priva di dettami e condizionamenti, di ipocrisie e riverenze, di tradizionalismi e prudenza. Un’alternativa che trascenda le anguste leggi di mercato e che si riservi l’opportunità di osare incondizionatamente. La Neo si dà come vessillo da innalzare il neo, appunto, con tutte le derive che da esso possono scaturire: macchia epidermica, tumore in nuce, simbolo di fascino o di bruttezza, elemento nuovo, inatteso, fattore che altera e destabilizza. Il proposito è di fare della Neo un neo del mondo editoriale. La linea editoriale propone e si propone testi caustici, sarcastici, turbativi, ironici, concettualmente forti e scomodi, deliranti nel contenuto ma non nella forma, capaci di insinuarsi nell’epidermide della cultura e della società attraverso sguardi inattesi, poco considerati. In questo senso la Neo è aperta alla narrativa, alla saggistica, alla poesia, al fumetto, ad un’illuminante contaminazione di queste. Miriamo a proporre lavori insoliti, che abbiano in sé una marcata nota di originalità ma che dimostrino una grande competenza narrativa. I nostri autori non hanno limite d’età, di nazionalità né di sconsideratezza. Siamo per l’editoria pura, investiremo quindi sulle opere scelte senza chiedere contributi agli autori. La sede operativa è a Castel di Sangro (AQ) a metà strada tra Roma, Napoli e Pescara. Un invito a rivalutare tutto ciò che è periferico e un modo per ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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