Tutti gli articoli su carattere tipografico

Typeface Classification

Scritto da: il 11.11.09 — Comments Off
Martin Plonka Via Cirox

Se fossi un font

Scritto da: il 21.09.09 — 15 Commenti
Come ho fatto a vivere senza sapere quale font sarei? Signori e signori, sono un Courier. Grazie al blog Mestiere di scrivere ho scoperto questo interessante test, come di consueto in inglese, e non ho potuto resistere. Ecco la descrizione completa: Like a typewriter-style font on a computer, you go proudly against the grain. You're not afraid to let your opinions be known, and for you, anything is better than being known as "conventional". Grazie all'Elfo della compagnia abbiamo questa traduzione: "Come il font in stile 'macchina da scrivere' sul computer, vai orgogliosamente contro la tua natura. Non hai paura di far conoscere le tue opinioni e per te qualsiasi cosa è meglio che essere conosciuto come 'convenzionale'." E voi, che font siete?

Il Font: quale usare per inviare a un editore?

Scritto da: il 18.09.09 — 665 Commenti
Eccolo lì, proprio davanti ai nostri occhi, il momento atteso è giunto. Abbiamo messo la parola fine al nostro libro e le ultime righe ci osservano dallo schermo coll’espressione dell’ "ora che si fa?”. E già, bisogna inviarlo per una valutazione e magari chissà che non venga “adottato”. Alcuni Editori accettano i file *.pdf via mail, altri non si dispiacciono di averci la scrivania invasa dal cartaceo (forse per accendere la stufetta d’inverno?). Ma sorge un altro dubbio, oh cavalo lo mandiamo così con il font di default con cui lo abbiamo scritto oppure cambiamo? Che font sarà indicato per finalizzarlo? Inizia la fase del terrore psicologico e noi, nostri consiglieri di fiducia, cominciamo già a spararle sempre più grosse: vedi mai che per qualche strana legge scientifica se è vero che la scrittura e la personalità sono legate, allora forse il font ha le sue colpe? Forse, per le stesse regole, è possibile che nel carattere tipografico si manifesti la nostra creatività? Ehm, direi che è il caso di scendere un attimo coi piedi per terra e riflettere. Quale sarà mai l’utilità pratica del font? Ma certo la lettura, trasportarci sopra, come una imbarcazione, il fiume della narrazione. Torniamo lettori un attimo, una delle cose più fastidiose per chi legge è quel qualcosa che distrae, magari proprio il carattere del testo che affatica a tal punto da far smettere la lettura, nonostante le buone intenzioni. Certo, anche l’occhio vuole la sua parte ed un bel carattere sembra già un bel biglietto da visita, rispetto ad uno più da fumetto o da magazine. Io, ad esempio, ho un debole per i font con le grazie, ossia quelli della famiglia Serif, che si completano, alle estremità,  con delle belle terminazioni, o gambette, a punta. Su tutti però, i miei preferiti sono il Georgia [immagine ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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