Tutti gli articoli su capitano kirk

Il vendicatore, Shatner

Scritto da: il 09.04.10 — Comments Off
Finalmente è arrivata la primavera! Che cosa leggere ora che il sole inizia a picchiare sulle teste? Consiglio qualcosa di fresco… come la fantascienza. Un romanzo ambientato nell’universo di Star Trek, meglio ancora se scritto dal Capitano Kirk in persona. Dopo Le ceneri del paradiso e Il ritorno ecco il romanzo che segna la fine della trilogia di Shatner dedicata al suo alterego televisivo. Il Vendicatore si apre con la federazione messa in ginocchio da una misteriosa malattia che aggredisce piante ed animali. Mentre Picard indaga su una possibile cospirazione all’origine del virus, Spock scopre che suo padre, Sarek, è stato assassinato e, illogicamente desideroso di vendetta, parte alla caccia degli assassini. Nel frattempo sul pianeta Chal, fa la sua comparsa, un eroe creduto più volte morto. Inutile dire che le loro strade s’incroceranno ancora. Forse per l’ultima volta… Nelle recensioni dei primi due capitoli della trilogia, vi ho parlato ampiamente dello stile di Shatner e di come tra il primo ed il secondo c’è stato un salto di qualità. Anche in quest’ultimo ho notato miglioramenti soprattutto nei dialoghi. Appaiono diversi nuovi personaggi e, naturalmente, i riferimenti alle varie serie abbondano. La serie di telefilm è nota per aver introdotto temi di attualità nel contesto fantascientifico e Shatner segue questa tradizione. In questo romanzo l’autore affronta uno dei rischi del terraforming (rendere l’ambiente dei pianeti uguale a quello della Terra): la mancanza di una biodiversità vegetale - animale, può favorire il diffondersi di virus tra i pianeti, provocando pandemie interspaziali. Ovviamente è un riferimento ai pericoli della globalizzazione. Shatner, da scrittore accorto, incarna gli atteggiamenti più razionali nei due capitani: se uno dice che è meglio evitarlo, l’altro è pronto a impegnarsi per una globalizzazione spaziale più intelligente e meno invasiva. In definitiva in questo romanzo c’è tutto ciò che noi appassionati di Star ...

Il ritorno, Shatner

Scritto da: il 14.01.10 — Comments Off
Siete dei fan sfegatati di Star Trek? Ricordate a memoria tutte le puntate di tutte le serie? Avete portato il lutto al braccio quando il capitano Kirk è morto? Allora dovete leggere Il ritorno, secondo romanzo di William (Capitano Kirk) Shatner. Il libro inizia un mese dopo i fatti raccontati nel settimo film e nello stesso luogo: Veridiano terzo. L’ambasciatore Spock è assorto accanto alla tomba del suo ex-capitano e amico, quando l’avamposto della federazione è ferocemente attaccato da misteriosi aggressori. Nella confusione il corpo di James T. Kirk viene trafugato e, pochi giorni dopo, un uomo identico a Kirk  inizia ad aggredire gli ufficiali della Enterprise 1701-D. Il suo obiettivo è uno solo: uccidere Jean Luc Picard! Ignaro di tutto Picard è impegnato in una pericolosa missione all’interno di un ipercubo Borg. Missione che potrebbe costringerlo a ritrasformarsi in Lucutus… Come vi avevo promesso nella recensione delle Ceneri del paradiso lo stile narrativo di Shatner è notevolmente migliorato. Questa sua seconda opera è sicuramente più curata e molto più romanzesca. Il ritorno non sembra una puntata del telefilm in forma cartacea (magari con un po’ d’introspezione in più) ma è un vero romanzo di fantascienza ben strutturato e scritto abbastanza bene. L’ambientazione è sfruttata a dovere e arricchita di qualche particolare originale. Naturalmente abbondano i riferimenti ai vari film e telefilm, camei dei personaggi più apprezzati, citazioni e, dulcis in fundo, è svelato un segreto riguardante il primo lungometraggio (V’Ger vi dice niente?). Lo stile, rispetto al primo romanzo, è più prolisso e meno spigoloso. Non diviene mai noioso, ma alcune parti mi sembrano ancora troppo melense e auto-celebrative per amalgamarsi bene con l’insieme. Io ho la sensibilità di un Klingon con il mal di testa e magari esagero un poco ma, secondo me, si può migliorare. Buona anche l’introspezione e la caratterizzazione ...

Le ceneri del paradiso, Shatner

Scritto da: il 04.12.09 — Comments Off
Tutti conoscono la serie di telefilm StarTrek e tutti sanno che ha ispirato anche film, fumetti, opere teatrali e cartoni animati. Quelli che frequentano librerie e bancarelle sanno anche che esiste un discreto numero di romanzi ambientati nello stesso universo. Oggi, per appassionati e non, vi propongo il primo di una trilogia imperniata sul capitano Kirk, scritta da lui medesimo: William Shatner! Le ceneri del paradiso inizia (tra il sesto e il settimo film) con Kirk in piena crisi esistenziale: è troppo vecchio per comandare un’astronave ma non si sente ancora pronto al pensionamento. Così quando una bella e misteriosa aliena gli chiede aiuto per salvare il suo pianeta non può fare a meno di accettare. La ricompensa è qualcosa che l’anziano (ma ancora pimpante) capitano non può assolutamente rifiutare: l’eterna giovinezza. In realtà non si rende conto di essere coinvolto in una macchinazione che potrebbe far precipitare la federazione spaziale in una nuova guerra. Per fortuna gli altri membri dell’Enterprise accorreranno in suo aiuto. Il romanzo contiene tutti gli ingredienti tipici della serie: un pianeta sconosciuto, un mistero, colpi di scena, un problema interno da risolvere insieme con quello esterno, il tutto condito da tecnologia, avventura e un pizzico di umorismo. Parecchie sono le citazioni alla serie classica che faranno la gioia dei fan. Quello che c’è in più è l’approfondimento psicologico dei personaggi, in particolare del capitano Kirk che c’è mostrato sotto nuovi aspetti della sua personalità. Non più un eroe indistruttibile, ma un uomo con le normali paure che affliggono tutti: invecchiare, essere messo da parte, restare solo. Il libro è scritto abbastanza bene, soprattutto tenendo conto che è il primo di Shatner. Lo stile è molto semplice e diretto, alcune parti avrebbero potuto avere una cura maggiore ed anche l’ambientazione poteva essere sfruttata meglio. Tuttavia la lettura è gradevole e, vi ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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