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Le segnalazioni di Liblog dal 24/01 al 31/01

Scritto da: il 24.01.09 — Comments Off
Gennaio volge al termine senza nessun particolare momento culturale-letterario da segnalare. In quest'ultima settimana però due giorni hanno particolare rilievo, lunedì 26 e martedì 27, Giornate della Memoria, in ricordo dell'Olocausto. lunedì 26 gennaio - Torino Il Circolo dei lettori dedica l'intera giornata tra letture, scritture, convegni e rappresentazioni al dramma della Shoah, intitolandola Quel che resta di Auschwitz Pensieri e linguaggi contro l’oblio. Maggiori informazioni sul sito del Circolo, o potete scaricare la brochure in pdf. martedì 27 gennaio - Alessandria Oggi si ricorda la liberazione dei prigionieri di Auschwitz e la Shoah; tra le varie manifestazioni in giro per l'Italia  l’Archivio di Stato propone una mostra di documenti riguardanti gli Ebrei alessandrini. Il titolo è ispirato a Nabokov per chiedere che la memoria documentale faccia rivivere per noi le vicende storiche. "In mostra documenti che raccontano dell’antico ghetto alessandrino, del Tempio, delle vicende di una Comunità che non esiste più ma ha lasciato, nel patrimonio custodito dall’Archivio di Stato, molte tracce, una memoria di sé che ancora può parlare a tutti ( come scrisse Primo Levi conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ancora ritornare)." venerdì 30 gennaio - Piacenza All'auditorium S.Margherita, dalle 9,45 alle 16,30, si terrà il convegno Prevenire per conservare. La salvaguardia del patrimonio archivistico e librario, promosso dal CPBC in collaborazione con altri enti. Il seminario, molto tecnico, ha l'obiettivo di "illustrare e dibattere le problematiche relative alla corretta conservazione dei beni documentari nelle biblioteche e negli archivi, dal punto di vista dei tecnici e degli operatori: entomologi, chimici, restauratori, archivisti, bibliotecari e architetti". Sul sito è presente una scheda tecnica, con tutte le informazioni e i contatti. fino a lunedì 2 febbraio - Cairo Continua la 41° Fiera Internazionale del Libro Del Cairo, che non dovrebbe essersi spostata dal quartiere Eliopolis. La giornata dedicata all'Italia è già passata, ma ...

I Nobel non sono solo occidentali – Vicolo del mortaio, Mahfuz

Scritto da: il 16.10.08 — 2 Commenti
Alzi la mano chi è in grado di farmi il nome di almeno cinque vincitori del Nobel per la letteratura. Si si, lo so che è un quesito semplice, ma provate comunque a rispondere. Ok, adesso ditemi quanti di questi scrittori non sono occidentali. Se le mie previsioni sono esatte avrete elencato esclusivamente autori occidentali, solo pochissimi avranno inserito nel loro elenco uno scrittore egiziano, cinese o giapponese. Per colmare almeno in parte questa lacuna oggi tratteremo di un romanzo del cairota Nagib Mahfuz, per la precisione di Vicolo del mortaio. Prima di iniziare vorrei fare una piccola precisazione: non conoscevo Mahfuz prima di leggere questo libro, non avevo proprio idea di chi fosse e solo in un secondo momento ho scoperto che si trattava di un premio Nobel e da qui ho iniziato a pormi alcuni interrogativi tra i quali quello che vi ho sottoposto nell’incipit del post. Il romanzo tratta di una, anzi di tante, storie semplici, semplici perché tali sono le pulsioni che muovono i personaggi, «un’umanità dolente, spesso molto misera». Ambientato in un piccolo cartiere del Cairo durante la Seconda Guerra Mondiale, l’impressione che mi ha lasciato la lettura di Vicolo del mortaio è molto vicina a quel senso di fatalità che traspare dalle tragedie greche, mentre la struttura corale ricorda per certi aspetti la letteratura Verista, pur priva (fortunatamente direi) del rigore verghiano. Mahfuz riesce, ben dosando dialoghi e digressioni atte alla riflessione, a costruire dei personaggi che, pur potendo apparire a tratti stereotipati, suscitano simpatie e antipatie: si parteggia per il giovane barbiere Al-Helwu e si prova astio verso la povera e crudele Hamida, senza dimenticare il saggio Sayyid o il vizioso Kirsha. Menzione a se stante merita lo sporco e spregevole Zaita, più bestia che uomo, impegnato in uno strano business: procurare, dietro compenso, mutilazioni ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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