Tutti gli articoli su bicicletta

Sicilia Poetry Bike

Scritto da: il 01.08.09 — Comments Off
Anche quest'anno Sicilia Poetry Bike coinvolgerà la provincia di Messina per diffondere un po' di sano sport e cultura, anche durante un'estate così torrida; da giorno 1 fino al 7 agosto 2009, infatti, intrepidi bikers, poeti e artisti animeranno la vita di Milazzo, Tindari e zone limitrofe per mostrare questa insolita unione di ecologia, letteratura e turismo. Riporto il programma: Sabato 1 agosto 2009, alle ore 18.30, presso il Circolo del Tennis e della Vela di Messina prende il via il nuovo tour ciclistico poetico, per l’occasione interverranno, tra gli altri, Maria Froncillo Nicosia, Vitaldo Conte, Mike Zodda, Giovanni Querci, Giusto Misiano, Maria Costa, Francesca Guglielmo, Amos Maurizio, Carlo Barbera, Mario Carpa, Rosanna Affronte, Salvatore Ruggiano, Roberto Lopresti, Licia Velardi, Vincenza Di Vita, Pippo Pagano, Enzo Salsetta e Caterina Papalia. Per l’occasione, coinciderà anche un vernissage degli artisti del Kafka. Domenica 2 agosto 2009, alle ore 18.00, evento a Palazzo D’Amico (Milazzo), dove interverranno, tra gli altri, Rocco Amato, Demetrio Zumbo, Rocco Rando, Mariella Chiaromonte, Francis Rivel, Giuseppe Giunta, Giovanni Zullo, Giuseppe Caldarella, Carmelo Coppolino, Elvira Alberti, Giuseppe Anania, Rita Garofano, Giovanni Sanò, Olga Sanò, Marisa La Cava, Nicola Schepis e Maria Luisa Tomarchio con reading ed una contemporanea collettiva di pittura. Successivamente, alle ore 21.30, l’appuntamento si sposta al Caffé Puck, per un ulteriore incontro più ravvicinato con i protagonisti del tour e tutti gli amici artisti e poeti. Lunedì 3 agosto 2009, alle ore 18,00, il tour toccherà il Caffé Galante di Patti per un incontro riservato ad inviti con reading trasmesso in streaming. Alle 21,30 l’appuntamento apre al pubblico spostandosi a Villa Pisani, dove interverranno, tra gli altri, Andrea Trimarchi (Direttore Rivista Letteraria NoiAltri), Vittoria Arena, Andrea Ingemi, Anna La Rosa, Concetta Maria Peluso, Nino Foti, Rocco Fodale e Paola Cozzubbo. Si ricorda che, nel contesto generale della rassegna e con particolare riferimento ...

I mezzi di trasporto nei francobolli d’Italia, Ogliari

Scritto da: il 12.03.09 — Comments Off
È mancato da pochi giorni un grande personaggio della cultura varesina, Francesco Ogliari. Era un avvocato di Cassazione, ma la sua fama era legata alle ricerche che aveva condotto sulla storia dei trasporti, su cui aveva scritto fittissime pagine e opere a dir poco monumentali: per queste era candidato al Nobel per la letteratura. C’è però un Ogliari meno noto che vorrei presentare in queste righe, e cioè lo studioso dagli interessi letterari, filologici, religiosi ed anche, nella fattispecie, filatelici. I mezzi di trasporto nei francobolli d’Italia è un volume edito dalla Selecta, casa editrice a cui spesso il Nostro affidò i suoi lavori, un saggio della cultura enciclopedica e tuttavia molto rigorosa dello storico varesino. Pubblicato nel 2003, così come L’altra faccia di Leonardo – un interessante studio che attribuisce al genio da Vinci la paternità della favolistica moderna –, anche questo lavoro di Ogliari sottintende l’amore per la ricerca sulle fonti documentarie e quindi una passione, prima ancora che una formazione, filologica nel senso letterale del termine. Il documento da indagare è quello filatelico: attraverso le emissioni del francobollo italiano dalle origini al terzo millennio l’Autore traccia, da un punto di vista estremamente originale, la storia dei trasporti nazionali, “siano essi privati o pubblici, individuali o collettivi, antichi o moderni”. Una passione giovanile, quella filatelica, che al di là del dichiarato scopo disimpegnato della nota introduttiva, rimane uno studio dalla prospettiva molto affascinante. Esulando da alcune caratteristiche quali il valore commerciale e la rarità dei pezzi, il francobollo interessa allo storico come fonte iconografica relativa al mondo dei trasporti: come tali, tuttavia, le emissioni dello stato italiano si rendono utili solo a partire dal Novecento. Infatti, non solo in territorio italiano ma ovunque nel mondo, dal suo esordio nel 1840 (con il penny black del Regno Unito) il francobollo si ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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