Tutti gli articoli su bibliofili

Giornata mondiale del libro 2010

Scritto da: il 23.04.10 — Comments Off
Oggi è la nostra festa! La festa dei lettori, degli scrittori e di tutti i bibliofili a vario titolo: è la Giornata Mondiale del Libro! La Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, proclamata come ogni anno per il 23 aprile, è divenuta ormai un appuntamento fisso fondamentale nel calendario delle manifestazioni culturali italiane. Quest’anno la Conferenza Generale Unesco (tenutasi dal 6 al 23 ottobre 2009) ha recepito le risoluzioni della Generale Assemblea delle Nazioni Unite di celebrare il 2010 come Anno Internazionale del ravvicinamento delle culture e quindi di avviare un conseguente piano di azione. L’obiettivo da perseguire consiste nel consolidare ed intensificare il dialogo tra culture per incrementare il rispetto etico alla diversità ed alla mutua comprensione, elementi chiave interni alla Carta delle Nazioni Unite e alla Costituzione dell’UNESCO. Quindi il tema dominante suggerito dall’Unesco sarà incentrato sul libro come avvicinamento e dialogo tra culture. Sul sito dell'Unesco trovate anche un elenco dettagliato delle iniziative in programma oggi, e voi che fate?

Bookbook

Scritto da: il 22.01.10 — Comments Off
Attraverso una segnalazione di Francesco ecco a voi una piccola chicca. Avete un mac e volete una custodia da bibliofili (o da bibliofolli)? Per voi è stato pensato e realizzato bookbook, prodotto da Twelvesouth: una custodia unica a forma di libro antico. Ogni pezzo è originale e diverso dagli altri e la cura non è solo estetica ma anche per la corretta protezione del contenuto, il vostro amato mac.

Consigli natalizi speciali

Scritto da: il 18.12.09 — 5 Commenti
Io vi ho dato diversi suggerimenti, e anche gli altri di Liblog, ma stavolta lascio la parola agli amici editori, che vi daranno i loro suggerimenti di lettura in queste vacanze natalizie. Angelo Biasella, direttore editoriale della Neo edizioni consiglia Airbag di Gianni Solla, edito da Ad est dell'equatore, a chi ama la vita ma non s'illude e a Chiara Valentina Speziale. Marcello di Lavieri edizioni consiglia Alex Wheatle Tranquillo, fratello! della Spartaco edizioni. Per chi chi cerca cose crude e senza retorica. Chiara Fattori, direttrice editoriale di Intermezzi, consiglia Un'altra estate di Beppe Marchetti, edito da Las Vegas, a chi ama le storie d'amore divertenti e non banali e a chi vorrebbe che l'estate non finisse mai. Io, Carlotta Borasio, membro dello staff della Las Vegas edizioni, consiglio Monkey Business, Viaggio verso Occidente Vol.1, di Gianluca Maconi , edito da Lavieri, a chi ama i viaggi, i bei disegni, l'umorismo e il Giappone. Andrea Malabaila, direttore della Las Vegas edizioni, consiglia Il mostro della piscina di Marco Candida, Intermezzi, a chi ama i fumetti e i B-movie. Catriona Potts consiglia Alice Guy. Memorie di una pioniera del cinema a cura di Monica Dall'Asta, Cineteca di Bologna, perché è una donna importante che nessuno conosce, con una vita straordinaria (da pioniera, appunto) e con una sensibilità artistica modernissima. Daniele Bonfanti, editor-in-chief di Edizioni XII, consiglia L'estate di Montebuio di Danilo Arona, edito da Gargoyle Books, a chi cerca di teorizzare il Male. Francesca Casula, editor di Aìsara, consiglia Lo spettacolo delle ombre, di Annamaria Pulina, ed. Angelica, a tutte le donne che credono di non meritare più di quel che hanno.

Argh! È quasi Natale!

Scritto da: il 11.12.09 — 8 Commenti
Se quella del titolo è la vostra esclamazione preferita in questo periodo, questo post è per voi. Se invece potete abbracciare con lo sguardo pacchetti e pacchettini per tutti, compreso il garzone che porta la spesa al vicino di casa, un po' vi invidio e un po' vi odio (cordialmente, sia chiaro). Tornando a noi, ecco un po' di idee per chi ha esaurito ogni spunto e è preoccupato nel regalare il solito libro, correndo il rischio del "bello, ma ce l'ho già!" sempre in agguato con gli accaniti lettori. Le immagini sono piuttosto piccole per praticità, ma cliccando su quelle che vi interessano si aprirà la foto nella sua dimensione originale. Se avete gusti decisamente elitari ecco il regalo che fa per voi: Mydna Bookcase di Joel Escalona, ispirata alla struttura a doppia elica, per chi ha la lettura nel DNA. Viene prodotta in edizione limitata, quindi per avere qualche informazione dovrete contattare il designer. Per tutti gli appassionati di caratteri tipografici è un'idea carina l'Alphabet tape (15 dollari – poco più di 10 euro), o ancora la Borsa in Neutraface (20 dollari – circa 13 euro) e il Cuscino (45 dollari – circa 30 euro). Il tutto su House industries, insieme a moltissimi altri oggetti che si adattano agli appassionati del libro. Maniaci dei libri in ordine? Il set di 12 P-Hooks in quattro colori (7 dollari – quasi 5 euro) vi aiuterà a tenere la libreria perfettamente sistemata, e con quel tocco pratico ma allegro che non guasta mai. Amici che scrivono e che sono anche un po' geek (o nerd, fate voi)? Beh, li farete certamente felici con la gomma Deletus (15 dollari – poco più di 10 euro), che ha la forma esatta del famoso tasto Del. Sul sito Art Lebedev Studio troverete anche una fornita sezione di accessori per ...

Il libro dei libri perduti, Kelly

Scritto da: il 25.07.08 — 4 Commenti
I bibliomani spesso rimpiangono la perdita delle grandi biblioteche dell'antichità: dai testi di Alessandria alla biblioteca di Baghdad le fiamme hanno avvolto e ridotto in cenere gran parte delle opere antiche, impedendo ai posteri di formarsene una propria opinione. Capita infatti che vengano considerate "capolavori classici" senza che nessuno abbia mai potuto leggerne una riga, se non dalle citazioni di altri autori loro contemporanei sopravvissuti all'erosione dei secoli. Il libro dei libri perduti cerca di tracciare la storia di questi capolavori perduti, attraverso la ricostruzione delle fonti. Non è però da considerare un saggio, non troverete note o bibliografie; piuttosto è un racconto degli strani percorsi che portano alcuni libri alla scomparsa ed altri alla persistenza nel tempo. Kelly ci accompagna dal periodo greco fino all'epoca moderna di libro perduto in libro perduto, facendo riaffiorare dall'oblio gli autori di cui ha trovato notizia. Lo fa senza trascurare le letterature "alternative", l'araba, l'asiatica, benché gran parte dell'opera sia dedicata agli autori inglesi. La parte interessante è costituita dagli aneddoti sui motivi delle distruzioni dei manoscritti e sui loro autori, che immaginiamo grandi, colti, al di sopra delle umane vanità, e che invece sono spesso stati esseri un po' meschini, paranoici, folli. Uno per tutti Alexander Pope, immortalato nella sua vastissima cultura e nel suo pessimo carattere. Insomma uno libro non troppo scientifico, ma abbastanza documentato da incuriosire sulle sorti dei libri che il "Caso" ha smarrito. Di cui alcuni, sicuramente, sono migliori nell'oblio che nella realtà. La scrittura non è sempre lineare come avrei gradito, ed alcuni passaggi vanno riletti perché confusionari, ma nel complesso è stato un ottimo spunto per letture a venire. In ogni caso un buon punto d'inizio per rintracciare opere e scrittori un po' anonimi e riconsiderarli nella loro veste di uomini piuttosto che di Autori.

Il caso Jane Eyre, Fforde

Scritto da: il 10.07.08 — 6 Commenti
Il mio senso dell'umorismo barbaro mi porta oggi, giovedì, a scrivere di un romanzo la cui protagonista si chiama, appunto, Thursday Next (giovedì prossimo), Detective Letteraria nel simpaticissimo Caso Jane Eyre di Jasper Fforde. Una selva di personaggi parodistici, tra cui lo zio Mycroft (ricorda niente?), che inventa un salvaschermo retinico con tostapane alati (e qualche difetto di fabbricazione) ai dodo risequenziati, ai tarli bibliofili (con buona pace di scarafaggi, tarme, topi che ultimamente battagliano per i diritti d'autore). Il 1985 in cui si svolge la storia non è proprio quello che ricordiamo, con una guerra in Crimea mai terminata ed una attenzione alla letteratura che pervade la società a qualsiasi livello. Crescendo l'importanza delle opere letterarie è a queste che si volge l'interesse del crimine, e quindi anche dei reparti della polizia, ordinaria e speciale. La nostra Thursday è una detective che naviga caotica nei paradossi costanti del romanzo, negli anacronismi e nelle trovate a volte un po' folli. Che sogna, come tutti i lettori, di potere entrare nei romanzi che legge. Tutto cambia quando passa dall'occuparsi di crimini di ricettazione, falso, furto, ai crimini letterari sulla scrittura dei romanzi stessi. Attraverso invenzioni strampalate e improbabili alleati comincia la caccia al "cattivo", sardonico ed intelligente, via via più frenetica e coinvolgente. Fino ad arrivare ad uno scioglimento sperato sì, ma non prevedibile. Insomma, una struttura giallistica con uno svolgimento brillante e meta-letterario. Se poi siete interessati ai misteri della paternità di alcune opere (o invenzioni), il libro sarà una miniera di spunti per la ricerca e soluzioni impossibili. Grazie alla CronoGuardia si potrà balzare avanti e indietro, in maniera volutamente confusionaria. E svelare le vere origini di scritti dubbi. La scrittura è sempre frizzante e le quasi 400 pagine scorrono veloci (interrotte qua e là da qualche risata di gusto). Il mondo matto e incoerente ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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