Tutti gli articoli su beneficenza

Un libro solidale per bambini sfortunati

Scritto da: il 15.04.10 — Comments Off
Oggi ho ricevuto una segnalazione per un concorso letterario atipico: l'associazione Amici della Zizzi, che si occupa da più di vent'anni di bambini con problematiche sociali e familiari difficili ha deciso di promuovere la scrittura di un libro dal titolo "Mosaico di Emozioni". L'obiettivo è scrivere un libro con "tante emozioni della gente, non con un argomento particolare. Chiunque può partecipare inviando un brano, un racconto, una poesia o una favola". Riporto dalla mail: La realizzazione del libro ha un costo ed essendo un progetto di beneficenza chiediamo ad ogni scrittore un piccolo contributo per la pubblicazione del brano nella raccolta. Hanno gia' aderito diverse persone e tra queste molti personaggi famosi come Carlo Azeglio Ciampi, Franco Di Mare - Giornalista e Scrittore; Sarah Maestri - Attrice e Scrittrice; Anna Lavatelli - Scrittrice per Bambini; Anna Piras - Giornalista Rai; Lina Sastri - Attrice; Antonio Rossi - Campione Sportivo; Franco Simone - Cantante; Giorgio Morales - Ex Sindaco di Firenze ed attuale Difensore Civico. Ovviamente qui non è in gioco la pubblicazione con editori importanti, l'ego o qualunque forma di autogratificazione, ma la pura beneficenza, per cui approvo che ci sia un costo da sostenere, che servirà per i vari progetti dell'associazione. Troverete tutti i dettagli qui.

Le fiabe di Beda il Bardo, Rowling

Scritto da: il 29.03.10 — Comments Off
Forse non tutti sanno che sono una grande appassionata della saga di Harry Potter, anche se non arrivo alle esagerazioni di qualche mio conoscente. Ho tutti gli Harry Potter in fila in libreria e ne ho regalata qualche copia agli amici. Come se non bastasse amo le favole e ho una collezione di fiabe tradizionali di quasi tutti i paesi del mondo. Non potevo farmi mancare, quindi, Le fiabe di Beda il Bardo, che tanta parte hanno nella conclusione delle vicende di HP. Per chi ha letto i libri della Rowling le fiabe sono un'ottima prosecuzione della lettura, e un buon complemento per rileggere il settimo libro in vista dell'uscita del film; per chi non fosse interessato alla saga di HP  sono comunque belle favole, con piccoli rovesciamenti di ruolo rispetto a quelli a cui siamo abituati, con la loro morale chiara. Infine, se mai servisse un motivo in più, la Salani destina i proventi ad un'associazione benefica fondata dalla Rowling e dalla dalla parlamentare europea Emma Nicholson, il Children’s High Level Group (rinominato "Lumos" – e chi ha letto HP capirà perché). La struttura delle fiabe è esattamente quella studiata da Propp: eroe, antagonista, aiutante sono figure senza alcune ambiguità e anche il dipanarsi dell'intreccio ricalca le orme di tanta favolistica tradizionale europea. La differenza, chiaramente, sta nell'uso della magia che è condizione naturale in partenza e non accidente – positivo o negativo – della trama: nessuna fata buona o strega cattiva a condizionare il percorso dell'eroe. I temi sono sempre gli stessi: l'inganno svelato, il figlio scontroso che impara la convivenza e la compassione, il desiderio di manipolare la vita che viene punito, e il rapporto con la morte, costante soprattutto nelle favole più popolari.  Come in ogni favola che si rispetti c'è sempre un insegnamento da trarre, anche se non ...

La Valle di Átopon, Marzocca

Scritto da: il 24.12.08 — Comments Off
La fascetta allegata a questo libro recita: “Tutti i diritti d’autore verranno devoluti all’Associazione PETER PAN Onlus”. Tale associazione di volontari permette ai genitori che hanno un figlio malato di cancro e ricoverato a Roma di stargli vicino durante le cure mediche. Forniscono una casa dove alloggiare, assistenza e, soprattutto, conforto. Questo impegno, dei volontari e di Fabio Marzocca, meriterebbe da solo l’acquisto e la lettura del libro e magari… una recensione positiva. La valle di Átopon è un racconto per ragazzi ambientato in un tranquillo paesino nei pressi di Orvieto. Uno di quei posti dove tutti si conoscono e si aiutano. Un luogo dove si possono vedere le stelle ed ascoltare i grilli, lontano dalle luci e dal chiasso delle città. Il protagonista, Ughino, è un bambino costretto a prendersi cura della madre disturbata mentalmente. Per salvarla parte con due fedeli amici per il luogo di ciò che non ha luogo dove risiedono coloro che sovrintendono alla psiche umana… Nonostante il target a cui è destinato questo breve racconto (appena 120 pagine) affronta tematiche difficili: l’alienazione, l’emancipazione, gli influssi sull’animo umano, la vita… ma lo fa con un linguaggio che cerca di mantenersi semplice e diretto e con efficaci allegorie tratte dalla mitologia greca. Una storia sana come una fiaba ma che scende a guardare il mondo dell’anima in una visione onirica adatta ad un pubblico di giovani. Unico appunto che posso fare è il modo di parlare dei personaggi: un po’ troppo “corretto” per abitanti di un paesino dell’Umbria. Comunque questa piccola perdita di verosimiglianza nulla toglie al valore del libro ed io sono il primo fautore di un Italiano corretto in tutte le circostanze. La lettura è scorrevole e non impegnativa, adatta per un paio di tranquilli pomeriggi nel periodo delle feste. Direi che questo libro potrebbe essere un bel regalo di Natale ...

Regali da lettori – extra

Scritto da: il 05.12.08 — Comments Off
Non è proprio un regalo da lettori quello che sto per suggerirvi. Piuttosto è un regalo per tutti, che secondo me merita una diffusione quanto più capillare possibile. Anche quest'anno infatti è stata lanciata la Lista dei desideri di Save the children, che ci consente di fare un regalo virtuale e virtuoso ai nostri amici. Il funzionamento è semplice, si sceglie un regalo che verrà destinato ad un progetto di solidarietà e un amico a cui farlo, che riceverà la cartolina. [youtube s4PD25VFPEU] Concretamente se sceglierete di regalare una dose di vaccino, dal sito la selezionerete, effettuerete la donazione e il destinatario del regalo riceverà una cartolina  che attesterà la donazione, facendogli gli auguri di natale. Dal comunicato ufficiale vi copio il tipo di regali che potrete fare attraverso questa campagna: I regali sono molti e non si può dire che siano banali. Ad esempio 40 polli (36 uro), un piccolo allevamento grazie al quale una mamma sola possa nutrire i propri figli o vendere le uova per guadagnare qualcosa. Ma anche una scorta settimanale di plumpy’nut (10 euro), una speciale barretta al burro di arachidi, a contenuto altamente proteico ed energetico, ideale per bambini gravemente malnutriti. Oppure una zanzariera pretrattata con insetticida (26 euro), utile per evitare il contagio della malaria, che è tra le principali cause di mortalità infantile e miete ogni anno numerose piccole vittime. E ancora i filtri depuratori (57 euro) per l’acqua, che aiutano a mantenere i bambini e le loro famiglie sane, prevenendo varie malattie, o le pillole allo zinco (18 euro), per combattere la diarrea che, insieme al morbillo e ad altre malattie facilmente prevenibili, è ancora fatale per 28.000 bambini al giorno, o infine le copertine in cui avvolgere i piccoli appena nati (19 euro), proteggendoli da raffreddori e infezioni respiratorie.
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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