Tutti gli articoli su avventure

Finché non cala il buio, Harris

Scritto da: il 09.12.09 — Comments Off
A quanto ci è dato sapere fino ad ora, la serie Southern Vampires della scrittrice americana Charlaine Harris è composta da nove romanzi e se la traduzione italiana continuerà con gli stessi ritmi serrati di adesso, presso la Delos Books raggiungeremo presto la pubblicazione oltreoceano. I vampiri sono in gran rispolvero, è noto a tutti e credo che ormai siano più di moda di Victoria Beckham. E anche se conosco a memoria più di una puntata di Buffy e posso perdere un pelo il lume della ragione davanti a due canini (appuntiti), non posso dire di essere una grande fan di quello che è stato scritto sull'argomento negli ultimi anni. Non ho letto molto di quanto è passato in libreria e anche quel poco mi è sembrato per la maggior parte carta per il fuoco: visto che non ritengo giusto annoiarvi su ciò che mi ha schifato vi dirò solo che il libro a mio parere migliore degli ultimi anni sull'argomento è Lasciami entrare di Lindqvist, già recensito dal nostro elfo qua su Liblog. I vampiri della Harris sono di tutt'altro genere, nel loro modo senza pretese sono una lettura distensiva e piacevole, avvicinandosi forse ai primi – e secondo me migliori – libri di Laurell Hamilton. Nel primo della saga, Finché non cala il buio, Sookie Stackhouse è una giovane cameriera che vive a Bon Temps, piccola cittadina della Louisiana: ha un corpo strepitoso ma il brutto vizio di riuscire a leggere nella mente delle persone, e questo le crea un sacco di problemi con le relazioni sentimentali. Il risultato è che non esistono per lei queste relazioni finché non conosce Bill, il suo primo vampiro: come le sottolinea la sua amica Arlene, forse un non-morto non è una scelta sentimentale consueta, ma avete presente provare a fare sesso con una persona quando neanche ...

Il mare in fondo alla strada, Bernini

Scritto da: il 07.07.09 — Comments Off
Che belli, gli anni Ottanta. Non credo sia un caso che il “revival” a cui assistiamo e che riporta alla luce film, canzoni, cartoni animati e addirittura capi di vestiario (siete pronti per il ritorno dei jeans a vita alta?) abbia un’accoglienza così calorosa. Il perché è facile da trovare: l’atmosfera di allora ha ancora un profumo di pulito per coloro che oggi veleggiano attorno ai trent’anni. I puffi imperversavano in tv, Snoopy sui diari scolastici e alla radio facevano il loro esordio Madonna e Michael Jackson. Tutto sembrava, chissà perché, più luminoso e sincero. E luminoso e sincero è il libro di Marco Bernini, Il mare in fondo alla strada, edito dalla Società Editrice Fiorentina (SEF) che già nel febbraio del 2008 aveva pubblicato I racconti della balaustra, primo libro della trilogia. Il protagonista è Marco (e non credo che la corrispondenza tra il nome del personaggio e dell’autore siano puramente casuali), quindicenne di Livorno, che si muove sullo sfondo della sfolgorante estate 1986 con i suoi amici più cari: Tony, Maso e Bitta. Insieme a loro ce ne andiamo a spasso per la città toscana, ci mettiamo in mostra davanti alle ragazzine in spiaggia, assistiamo ai piccoli successi così come ai clamorosi disastri sentimentali che hanno caratterizzato l’adolescenza di ciascuno di noi in un periodo in cui ancora telefonini e social networks erano mezzi da fantascienza e i ragazzini fantasticavano attorno ad un bacio o ad un ballo lento che permettesse un piccolo abbraccio. Per il nostro eroe, in particolare, le speranze, i batticuori e le delusioni sono legati ad una misteriosa Lei, una ragazza un po’ più grande, più maliziosa, sempre pronta a gettare l’esca per poi ritirarla precipitosamente. Lei che aleggia anche solo come pensiero nell’immaginario di Marco e non vuol sparire, nonostante i tentativi di distrazione che ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple