Tutti gli articoli su autostoppisti

Fermata n.2 – Ristorante al termine dell’Universo, Adams

Scritto da: il 16.01.09 — Comments Off
Prima che il ricordo di Guida galattica per autostoppisti si allontanasse troppo, ho deciso di procedere con Ristorante al termine dell'Universo, secondo tomo della famosissima saga (l’unica trilogia in cinque parti, come diceva l’autore) partorita dal genio di Douglas Adams. La vicenda riprende esattamente là dove si era interrotta, con gli stessi personaggi alle prese con i loro obiettivi precedenti. All'inizio comunque, per chiunque si fosse perso il primo volume, c'è un piccolo capitolo riassuntivo che aiuta a rientrare nella narrazione. Avevamo trovato la risposta alla domanda fondamentale sulla Vita, l'Universo e Tutto quanto, ma, a ben pensarci, avevamo scoperto di non avere tale domanda: una questione non da poco. E ora i vari personaggi sono alle prese con problemi anche più grandi. Tra cambi di scena repentini e digressioni apparentemente senza senso si compie il percorso alla ricerca del Governatore occulto dell'Universo, l'essere che, senza essere visto, influenza i destini di tutti i viventi. Le strade dei protagonisti si separano, diventando sempre più contorte. Da una parte infatti troviamo Beeblebrox, i suoi due cervelli e una parte (variabile) dell'equipaggio, mentre da tutt'altra parte Ford Prefect e Artur Dent, quasi sempre insieme. Gli uni alle prese col nuovo enigma, gli altri che tentano ancora di risolvere il primo. Ovviamente in questo bailamme non poteva mancare l'esilarante, depresso Marvin, con il suo pessimismo diffuso in rapido peggioramento. Il romanzo non ha una vera chiusura, e lascia aperte tutte le trame e sottotrame, in sospeso i personaggi insieme al lettore. Ma lungo le pagine si affastellano trovate geniali e microstorie autoconclusive piene di umorismo, che alleggeriscono l'inevitabile curiosità. La scrittura è quella ironica al limite del sarcasmo di Adams, che ci regala come sempre delle chicche, come il breve passaggio sui Belcerebonesi e sul loro linguaggio. Identico discorso riguarda lo stile, che qui però sembra essere un po' ...

Towel Day – DNA (Douglas Adams)

Scritto da: il 25.05.08 — 4 Commenti
Oggi ricorre il towel day, fondamentale per tutti i fan di Adams. Dal 2001, anno di morte del famoso scrittore, in questo giorno gli appassionati della "trilogia in cinque volumi" portano con sé per l'intera giornata un asciugamano, towel, appunto. Se avete letto la Guida Galattica, anche solo il primo volume, sapete ciò di cui stiamo parlando. Altrimenti ecco una breve citazione che può aiutarvi a capirlo (o no?): L'asciugamano è forse l'oggetto più utile che l'autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica [...]. Ma soprattutto, l'asciugamano ha una immensa utilità psicologica. Per una qualche ragione, se un figo (figo= non autostoppista) scopre che un autostoppista ha con sé l'asciugamano, riterrà automaticamente che abbia con sé anche lo spazzolino da denti, la spugnetta per il viso, il sapone [...]. Se non l'avete ancora letta, andate a procurarvela, magari con un asciugamano, e NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO!

Fermata n.1 – Adams, Guida Galattica per Autostoppisti

Scritto da: il 11.05.08 — 15 Commenti
La cosa più vicina ai Monty Python che possiate leggere, e sarebbe il caso di leggerla proprio oggi, nel settimo anniversario della morte di Adams. Ovviamente, se non sapete chi sono i Monty Python, sarebbe una buona mossa smettere di leggere questa recensione e andare a vedere "Il Senso della vita" e "Brian di Nazareth". Dopo, quando ricomincerete a leggere, avrete una visione della vita più ampia e divertente, e sarete pronti per Adams. La Guida è il primo libro della serie (l'unica trilogia in cinque parti, come diceva l'autore) ed è anche uno dei più belli: introduce e sviluppa personaggi lievi e pieni di humour come Arthur Dent e Ford Prefect, lo stupendo androide paranoide Marvin (cui i Radiohead hanno dedicato una delle loro canzoni più belle: "Paranoid Android", appunto) e l'alieno dall'ego smisurato, Zaphod Beeblebrox. Senza tener conto, ovviamente, del personaggio più importante di tutti, la Guida Galattica per Autostoppisti: "In molte delle civiltà meno formaliste dell'Orlo Esterno Est della Galassia, la Guida galattica per gli autostoppisti ha già soppiantato la grande Enciclopedia galattica, diventando la depositaria di tutto il sapere e di tutta la scienza, perché nonostante presenti alcune lacune e contenga molte notizie spurie, o se non altro alquanto imprecise, ha due importanti vantaggi rispetto alla più vecchia e più accademica Enciclopedia. Uno, costa un po' meno; due, ha stampate in copertina, a grandi caratteri che ispirano fiducia, le parole NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO." Difficilmente, una volta letto il primo volume, potrete fare a meno di completare la serie.
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple