Tutti gli articoli su associazioni

Premio Giulio Verne 2010

Scritto da: il 24.10.09 — 4 Commenti
Un nuovo premio letterario, dedicato ai cultori della fantascienza, si affaccia nel già affollato panorama dei concorsi in Italia: è il Premio Giulio Verne, associato alla manifestazione LevanteCon a Bari. Il concorso, indetto dall'Associazione Culturale "Giulio Verne" insieme ad alcuni Enti Patrocinanti è completamente gratuito e il primo premio è un riconoscimento in denaro di 500 euro. Ecco alcuni estratti del bando, disponibile sul sito: Luogo di assegnazione: Manifestazione nazionale “Levante Con” Bari marzo 2010 Modalità di partecipazione: la partecipazione alle selezioni è aperta ad autori di ogni età e ovunque residenti che abbiano composto racconti a tema fantascientifico e in lingua italiana. Sono ammessi esclusivamente racconti, massimo uno per partecipante, mai pubblicati. Non possono partecipare: i membri della Giuria, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado ed i loro collaboratori. I membri del Consiglio Direttivo dell'Associazione Giulio Verne, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado ed i loro collaboratori. I membri della Comitato Organizzatore della LevanteCon, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado ed i loro collaboratori. I responsabili delle società sponsorizzatrici, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado. Coloro i quali hanno collaborato alla stesura del suddetto bando, i loro coniugi e parenti fino al secondo grado Quota di partecipazione: non é richiesta nessuna quota di partecipazione né tassa di iscrizione. Il concorso scade il 31 dicembre, affrettatevi!

Dizionario degli istituti anomali nel mondo, Albani

Scritto da: il 28.09.09 — Comments Off
Spesso gli esseri umani ci stupiscono per le loro trovate ingegnose, ma più spesso ancora per quelle assurde; tra queste anche un certo numero di associazioni, consorzi e simili che non si capisce bene cosa facciano in realtà. Fino a quando Paolo Albani non ha deciso di farne un elenco abbastanza esaustivo nel suo Dizionario degli istituti anomali nel mondo. Organizzato in sezioni a seconda del tipo di istituto (accademie, fondazioni, musei, società e così via), il saggio raccoglie i casi più singolari di associazioni umane, sia fisicamente esistenti sia create dalla fantasia degli scrittori, fornendo la descrizione delle attività insieme a  estratti della storia di ognuna. Si viene così a scoprire di un Istituto dell'Aeropatatina, che si è seriamente occupato di provare le proprietà aerodinamiche delle patatine compiendo per anni ricerche scientifiche. Insomma, una cosa da annali dell'Improbable research, con tanto di acceleratore di Pringles. O ancora, sempre meglio, l'interessantissima Ditta Lalande, che con i suoi reparti standardizzati aveva creato una filiera per la produzione industriale del romanzo, con i reparti trame, personaggi, accidenti e figure di collegamento. Curiosamente buona parte dei lavoratori citati sono donne. Quali siano reali e quali immaginarie, di queste società, è difficile a dirsi: un po' per le fonti da cui attinge l'autore, un po' per la voglia di pensare che le azioni umane siano sempre coerenti e organizzate, è difficile credere che alcuni gruppi possano esistere concretamente. Ciononostante è divertente leggerli tutti ed esplorare quanto le persone possano stupirci, alcuni con la loro estrema ironia e portata farsesca, altri con la loro serietà, altrettanto estrema e farsesca. Poco da dire sulla scrittura, che è lineare e analitica come dovrebbe. Un po' farraginosa, invece, la divisione tra i vari enti, tante volte non chiarissima e con rimandi interni leggermente caotici: da un dizionario mi aspettavo una struttura più chiara ...

Guardami negli occhi, Panariello

Scritto da: il 03.09.09 — 2 Commenti
Panariello si schiera sempre dalla parte del cane, da quando Zeus ha fatto irruzione nella sua vita; e anche quest'estate non si è smentito, dando il suo appoggio alle campagne contro gli abbandoni promosse da varie associazioni. Lo ha fatto, come di consueto, con un libro, stavolta fotografico, dal titolo Guardami negli occhi. A voler essere precisi sarebbe Guardami negli occhi quando mi abbandoni, ed è un microracconto dei pensieri del cane mentre il suo padrone lo porta lungo la strada in cui ha deciso di abbandonarlo, accompagnato da immagini curiose di cani "fantasia". È brevissimo davvero, ma dice tutto ciò che è necessario e riesce a creare una forte empatia: sembra quasi sia vero il discorso del cane, che passa da un'iniziale contentezza per l'uscita insieme all'oggetto del suo amore, alla perplessità per la strada conosciuta, allo smarrimento per quello che gli succede. Il libro, nonostante la dedica sia per quelli che decidono di abbandonare, si rivolge a tutti gli i cinofili, toccando corde sensibili: le espressioni di questi cani che guardano dritto in macchina, e quindi negli occhi del lettore, muovono, incuriosiscono, emozionano. E, con la particolare simpatia di alcune, si rivolge anche ai più piccoli, che effettivamente dovrebbero essere i destinatari e gli artefici di una nuova cultura di rispetto per gli animali. Da leggere e comprare per sostenere una giusta causa e, perché no, per sorridere delle buffe espressioni dei protagonisti canini.

Case Editrici indipendenti – XII

Scritto da: il 02.08.08 — 3 Commenti
Abbiamo avuto la fortuna di bloccare per una chiacchierata semiseria il vulcanico Daniele Bonfanti, socio fondatore della casa editrice XII. L'intervista è un po' lunga, ma ne vale davvero la pena... Intanto sbrighiamo le domande formali: ad esempio perché nasce l'associazione, il motivo del nome? Allora, era una notte d'inverno di fine 2006, con lampi, tuoni, alieni e quant'altro si addice a un'atmosfera da tregenda; mi svegliai di colpo, folgorato da un'idea che mi parve buona (e questo non mancò di scuotermi): l'idea era di creare un'antologia di racconti di autori che non si conoscessero tra loro, lanciando semplicemente l'idea su un forum molto frequentato. Lo so che come idea non è che fosse così straordinaria, però quella era, che vuoi farci. Scrissi un post intitolato I Have a Dream su questo forum, dicendo che cercavo 12 autori per il progetto, che sarebbe stato un collettivo, un laboratorio, un modo per confrontarsi/incontrarsi/scambiarsi dritte e consigli etc. etc. e pensa, in circa 2 giorni ricevetti una quarantina di adesioni. Voleva essere uno spunto di collaborazione, però a quel punto divenne una sorta di concorso: io selezionai gli autori che mi parvero più interessanti, particolari, e anche diversi tra loro. E l'esito? L'antologia si fece, uscì in primavera 2007 con un print on demand e in versione ebook gratuito, ma ciò che più contava era la nascita del forum. In realtà infatti avevamo creato questo forum per gestire i lavori per l'antologia (che si intitolò XII, e la cui qualità era - a dire la verità - appena sufficiente, ma che considerando l'inesperienza e il modo in cui era nata poteva già essere un risultato). Sul forum arrivavano tanti altri autori ogni giorno, perché era aperto, e si proponevano altri progetti di collaborazione e così nacque l'idea vera e propria, che si dipartiva da ciò che avevamo intuito/capito, ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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