Tutti gli articoli su antico egitto

Nefertiti, Tesanovic

Scritto da: il 12.08.09 — Comments Off
Nefertiti, una delle bellissime regine egiziane, il cui volto vive per sempre impresso nel busto conservato all'Altes Museum di Berlino. Un nome famoso il suo, una bellezza ammantata dal fascino dell'ignoto, perché di lei, una delle mogli del faraone Akhenaton, vissuta nel 1300 a.C, si ignora probabilmente di più di quello che si conosce. Questo ha contribuito, come per molte altre regine e faraoni dell'antico Egitto, a far fiorire la letteratura romantica e non, di certo romanzata, intorno alla sua figura. Jasmina Tesanovic ha attinto essa stessa al personaggio leggendario, trasformando a proprio piacimento la figura storica nell'icona di qualcosa che voleva trasmettere ai lettori moderni. Nefertiti non è infatti una biografia che prende vita dalle sue pagine, né vera né presunta. Non almeno nel senso classico del termine. È piuttosto un taccuino poetico, che portandoci nel regno di Akhenaton ci racconta della sua sposa in piccoli paragrafi che conciliano il rigore storico con il mito. Nefertiti è, per buona parte della narrazione, al tramonto della sua vita. Caduta vittima dell'eresia monoteista che ha condiviso con il suo faraone, è in disgrazia e si nasconde tra la gente del suo popolo amando lo scultore Beck. Jasmina Tesanovic la fa rivivere raccontandoci i suoi pensieri come se la regina stessa, guardandosi allo specchio, si vedesse prima come Dea accanto al suo amato dio sole Aton, incarnato in Akhenaton, e poi “cancellata e censurata”, “deposta e invecchiata in esilio”, eppure ancora capace di amare. Un mortale, lei che è stata dea. Lo scorrere narrativo rimbalza tra gli anni del regno del controverso faraone senza abbandonare gli appartamenti regali, che sono al centro di tutta la chiave narrativa della Nefertiti regina, come se lei non fosse vissuta come Dea al di fuori di queste mura: qui nacquero le sei figlie femmine della coppia regale, qui Akhenaton ...

C’era una volta, Christie

Scritto da: il 20.02.09 — 2 Commenti
Questo periodo così intenso dal punto di vista lavorativo è per me un fertile periodo di riletture: mi danno il conforto dei vecchi amici, solidi, inamovibili. Tra questi ci sono - sorprendentemente - almeno un paio di gialli, di cui uno in particolare per me è il migliore che abbia letto fino ad oggi, nonostante ancora poco conosciuto. Si tratta di C'era una volta, di Agatha Christie, la vera e inimitabile signora del giallo. Si potrebbe pensare che un giallo, letto una volta, non abbia altro da dire; è sicuramente vero per la gran parte della produzione giallistica, che vive di meccanismi e strategie narrative, ma accade di tanto in tanto che un romanzo riesca a superare il proprio genere. Così è in questo romanzo, in cui gli elementi storici si fondono tanto perfettamente con quelli dell'investigazione da creare un unicum nella produzione della prolifica autrice. La storia è ambientata in Egitto, terra che conosceva molto bene grazie anche al secondo marito, un archeologo; il suo, infatti, è l'egitto dei faraoni, delle piramidi, della superstizione e del culto degli dei. La sua conoscenza traspare dal corpo e dalla nitidezza delle ricostruzioni sia dell'ambiente sia delle usanze tipiche; tuttavia la Christie riesce a dosare gli elementi tecnici e i termini specialistici, svelando con grazia particolari degni di uno studioso. La protagonista, Renisenb, è un personaggio particolarmente emotivo, una donna ingenua che attraversa la trama come cieca; al contrario la matriarca che ormai è quasi priva della vista è l'occhio investigativo che segue le misteriose morti scatenate dall'entrata in scena di una nuova concubina del padre. Di più sulla trama non sarebbe corretto dirvi, benché il piacere della lettura non sia da cercare nel giallo vero e proprio. È la narrazione, scarna eppure maestosa, la capacità di tratteggiare paesaggi con precisione e sintesi, il saper cogliere ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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