Tutti gli articoli su aie

Il lavoro editoriale, Moretti

Scritto da: il 23.02.09 — Comments Off
Su Liblog l’editoria è un tema caldo, ed oggi torniamo a trattarlo occupandoci di Il lavoro editoriale (edito dalla Laterza), un interessante libro di Dario Moretti, ex redattore del “Giornale della Libreria”, organo ufficiale dell’Associazione italiana editori. Il volume è diviso in tre capitoli: il primo, dedicato a una delle eterne diatribe legate al mondo editoriale, è intitolato Creazione o prodotto? E in effetti cosa sono i libri? Sono l’opera struggente di formidabili geni od oggetti da vendere «come se fossero saponette»? Beh per ora vi anticipo soltanto che la Rizzoli nei primi anni Novanta distribuì confezioni di tortellini come gadget per l’acquisto di alcuni titoli. Il secondo capitolo, Ruoli e generi dell’editoria libraria, ci presenta il lavoro della case editrici, con tutti gli annessi e connessi, come un filtro tra l’autore e il pubblico; ma va ben oltre analizzando le figure professionali che ruotano attorno al mondo del libro e non solo, dato che anche i lettori sono oggetto delle attenzioni di Moretti. Chiude il libro una interessante e ragionata Bibliografia che, alla bibliografia propriamente detta, aggiunge un percorso critico e degli approfondimenti. Tra i tanti testi dedicati al mondo del libro che ho letto nel corso di questi ultimi anni, Il lavoro editoriale è certamente il più piacevole. Diretto, pieno di aneddoti e curiosità, a tratti addirittura divertente, sempre chiaro e informato, il volume di Moretti è l’ideale per chi aspira a lavorare in una casa editrice (anche se oggi, spiega bene l’autore, si lavora “per” una casa editrice), ma anche gli scrittori in erba potranno trarre giovamento dalla sua lettura, comprendendo che per fare un libro non basta scriverlo. A proposito di autori, molto interessante è per loro il paragrafo dedicato alla figura dell’agente letterario, a metà strada tra il piazzista e il creativo, questo almeno per il ...

Tirature ’08, a cura di Spinazzola

Scritto da: il 28.01.09 — 4 Commenti
Tirature (Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori/ il Saggiatore) è un volume a cadenza annuale a cura di Vittorio Spinazzola. Pubblicato a partire dal 1991, Tirature ogni anno si occupa di un diverso genere letterario (nel 2006 Il romanzo d’amore, il giallo nel 2007), ma comprende anche sezioni con articoli che spaziano dall’analisi del mercato editoriale italiano dell’anno appena trascorso, a riflessioni che hanno per oggetto i dati sulla lettura nazionali ed esteri, oltre a riflessioni su specifici argomenti di natura non strettamente professionale, fungendo da osservatorio privilegiato sui “casi” letterari e offrendone una lettura attenta e mai banale. L’edizione del 2008, dedicata al mondo dei comics, è sottotitolata L’immaginario a fumetti, ed è l’occasione per fare il punto sullo stato del fumetto in Italia, che, da qualche anno a questa parte, ha raggiunto, agli occhi della cultura ufficiale, un livello di considerazione impensabile fino a poco tempo fa. I brevi saggi de L’immaginario a fumetti hanno per oggetto, tra gli altri, alcuni degli eroi più noti del panorama italiano come: Corto Maltese, Tex Willer, Dylan Dog, Diabolik e Valentina. Spicca la presenza di Altan, creatore di due personaggi amatissimi come la simpatica e tenera cagnolina Pimpa e il caustico ed occhialuto Cipputi. Dispiace non vedere citati autori del calibro di Igort, Toffolo e Gipi, quest’ultimo in verità chiamato in causa, ma non nella sezione dedicata esplicitamente al fumetto, ed è l’ormai beatificato Pazienza a tenere alta la bandiera di un fumetto d’autore, ma ancora lontano dal pubblico di massa. La scelta di attenersi a un canone unanimemente accettato è probabilmente dettata dalla volontà di dare un taglio di carattere storico agli scritti, che ripercorrono le vicende (editoriali e non) di personaggi centrali nelle alterne vicende del fumetto italiano. Cambiando argomento, molto interessanti sono alcuni articoli dedicati alla narrativa ...

Il codice dell’editore, Ormezzano

Scritto da: il 05.01.09 — 4 Commenti
Molti in Italia hanno la passione per la scrittura e molti per l'editoria. A chi volesse approcciarsi ad uno dei due mestieri vengono spesso dati consigli balzani, mentre la miglior cosa da fare, per orientarsi, è studiare i testi fondamentali. Per l'editoria questo si concretizza nel Codice dell'Editore di Achille Ormezzano. Ormai è un'edizione vecchiotta, che andrebbe riveduta, ampliata e corretta per includere tutte le attuali istanze ed esigenze dell'editoria e gli aggiornamenti delle leggi in materia, molto cambiate negli ultimi anni, ma è il mattone, in senso lato e materiale, su cui poggiare per capire il mestiere dell'editore. Vero è che l'esperienza si acquisisce sul campo, quotidianamente, e che uno stage in casa editrice è sicuramente più valido e più utile di mille pagine a parlarne, ma svolgerlo con un buon bagaglio culturale specifico aiuta a integrarsi nelle dinamiche di redazione molto più in fretta, traendo così il massimo profitto dal periodo di tirocinio. Il saggio (ma anche contemporaneamente manuale) è organizzato in corposi capitoli che trattano gli aspetti normativi e tecnici di una impresa editoriale. Chiaramente manca tutta la parte del Creative Commons e del Copyleft, inoltre è stata modificata una parte delle leggi sul deposito legale e sui registri di pubblicità, ma la trattazione è esaustiva e dettagliata, e basta solo, come detto, integrarla con le disposizioni più nuove. Infine tutta la parte economica è da aggiornare poiché ancora in lire, come da aggiornare è il tariffario ISBN; le formule di calcolo dei codici ISBN ed EAN però restano invariate, così come le percentuali e i modelli contrattuali. I tre tipi di editoria (giornalistica, scolastico/scientifica e varia) sono esplorati nelle loro peculiarità e nei loro specifici adempimenti di settore, affrontati in capitoli lunghi e distinti. Sono espresse in modo molto chiaro anche le distinzioni tra piccoli, medi e grandi editori in ...

Anteprima di Più libri più liberi – Roma

Scritto da: il 12.11.08 — 1 Commento
Si è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione della settima fiera romana dal titolo Più libri più liberi, che si terrà al Palazzo dei Congressi (zona Eur) dal 5 all'8 dicembre. La fiera della piccola e media editoria è un appuntamento molto atteso ormai, non solo dagli addetti ai lavori, i fortunati (a parer mio) che lavorano nel meraviglioso mondo dei libri, ma anche per gli avventori appassionati di cultura e carta: i lettori, colori ai quali è rivolta insomma quest'arte. Non ho purtroppo potuto assistere direttamente alla conferenza stampa, ma ho letto sul sito dell'AIE la news che riguarda proprio l'anteprima. Grazie alla collaborazione con l'Istituto Italo-Latino Americano quest'anno la Fiera è dedicata alla letteratura latino-americana, ricchissima di spunti e di poesia e finora poco diffusa nei circuiti internazionali: "gli appuntamenti offriranno agli editori, italiani e sudamericani, l’opportunità di confrontarsi, e ai curiosi la possibilità di conoscere un universo letterario non ancora abbastanza esplorato." Infatti ho letto nel calendario ufficiale, uscito proprio stamattina sul sito, diverse presentazioni di libri editi da case editrici dedicate principalmente a questo tipo di narrativa, ad esempio la ottima Nuova frontiera che ha promosso in Italia diversi autori sudamericani. Noto con molto interesse che si è pensato quest'anno di creare due percorsi che collegano temi, generi e discipline. Poiché la fiera è sempre più ricca di titoli di ogni varietà e argomento, si è pensato bene di dare l'occasione al visitatore di lasciarsi guidare dai percorsi culturali che connettono il giallo con la cronaca, il cinema con il teatro e la narrativa con la poesia. Inoltre ci saranno anche dei percorsi professionali dedicati principalmente ai "tecnici". Ricordo infatti che da sempre la fiera di Roma è luogo di confronto fra i professionisti del settore e occasione in cui si svolgono incontri, convegni e tavole rotonde dediti ai problemi ...

Le segnalazioni di Liblog – dal 27/09 al 04/10

Scritto da: il 27.09.08 — Comments Off
Ciao a tutti! Da questa settimana ci sarò anche io ad informarvi sugli appuntamenti del mondo editoriale e culturale in Italia. Eventi librari dal 26 al 28 settembre Si stanno svolgendo ad Urbino le Giornate della traduzione letteraria, presso l’Università “Carlo Bo” e patrocinati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Professionisti dell’editoria, autori, studiosi e naturalmente traduttori si incontreranno durante dibatti e seminari con lo scopo di discutere di un’attività che in Italia ancora stenta a essere riconosciuta e adeguatamente valorizzata. dal 26 al 28 settembre Anche questa è una manifestazione già inaugurata, ma se potete vale davvero la pena andare a vedere. Si tratta di una fiera del libro en plein air dal titolo Portici di carta e si svolge a Torino. Lungo oltre due chilometri, dai portici di via Roma fino piazza Carlo Felice, 120 librerie di Torino e provincia gestiranno per tre giorni delle vere e proprie «vie del libro» scandite in una quindicina di tratti tematici: dalla via delle Arti a quella delle Passioni, dalla via delle Lingue a quella dei Ragazzi. Inoltre è prevista una lotteria il cui premio finale sarà una Fiat Panda riempita con 500 libri! dal 25 al 28 settembre Altro interessante evento è quello che ha avuto inizio giovedì scorso a Bologna e che si concluderà domani: il Festival dell’Artelibro è caratterizzato dalla quantità di mostre che differenziano questa manifestazione dalle altre similari e rendono Bologna una vera e propria “biblioteca d’arte diffusa”. 1 e 2 ottobre A Roma si terrà il convegno sugli Stati Generali dell'editoria presso il Complesso Monumentale del San Michele a Ripa. Per questa terza edizione sono previsti due giorni di confronto, promossi dall’Associazione Italiana Editori (AIE), sul ruolo che l’investimento in conoscenza, lettura e formazione dei giovani ha per il futuro culturale, sociale ed economico del Paese. Per ciò che riguarda gli incontri con gli autori ...
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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