Tutti gli articoli su 3msc

Moccia, 3MSC

Scritto da: il 03.05.08 — Comments Off
Mentirei spudoratamente, se scrivessi che non mi è piaciuto. E, sapete, un naso troppo lungo non è comodo, se ti piace leggere; certo si possono allevare pappagalli, con un naso della giusta lunghezza, ma leggere, beh, capirete che diventa un problema. Del resto, tutti i miei gusti sono abbastanza discutibili, non vedo perché giusto con la letteratura mi dovrei smentire. Fatte queste premesse, l'ho trovato molto immediato, rapido, romantico, ingenuo. Ecco, forse è proprio l'ingenuità - della trama e dei personaggi e dello stile - la cosa che mi ha affascinata di più. E' un romanzo che fa tenerezza. Mi dispiace per la fine, in tutta sincerità, penso che il lieto fine ci dovesse stare, ma è anche vero che in questo sono decisamente influenzata dalle storie d'amore a lieto fine che hanno costellato la mia infanzia, e dalla mia naturale tendenza al lieto fine. Me ne avevano parlato come di una specie di mostro, un incidente della letteratura, un libro corruttore di giovani menti non ancora adatte a vagare indipendenti nel mondo del libro. Non so se Federico Moccia sarebbe capace di scrivere un romanzo di altro genere, non so se sa scrivere in generale. Posso dire che lo stile è compatibile con gli argomenti che tratta, che la struttura ha un suo senso, e che alcune trovate mi sono piaciute. Non so se quando sarò uscita dalla mia adolescenza infinita lo troverò ancora così bello; al momento so che l'ho letto tutto d'un fiato, che avevo voglia di riprenderlo ogni volta che lo lasciavo, e che alla fine mi ha commossa. Forse però dovrei precisare che al momento ogni storia che comporta una separazione mi commuove.
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple